Brahim Diaz: “Indossare la 10 non è un peso, mi piace sentire la responsabilità. Ibra può giocare ancora tanti anni”

Milan: Brahim Diaz (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Brahim Diaz (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Il talento andaluso del Milan, Brahim Diaz, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di DAZN, per parlare del suo percorso in rossonero, il rapporto con i compagni e la maglia numero 10. Le sue parole:

“Gioco con tutti e due, quando ho la palla al piede preferisco il sinistro, quando devo tirare il destro. Quindi se proprio devo scegliere dico il destro perché lo uso per calciare, anche se quando dribblo uso di più il sinistro. Ho sempre giocato usando i due piedi”. 

Sulla maglia numero 10: “Mi piace avere delle responsabilità, sono un ragazzo con personalità, non mi interessa la pressione di indossare questo numero. Io penso solo a giocare come ho sempre fatto”. 

Su cosa deve migliorare: “Nel tiro da fuori area. Mi fermo spesso dopo gli allenamenti a calciare, mi sfido anche con Ibrahimovic”. 

Su Ibrahimovic: “Ha la stessa età di mio papà. Lui è come Benjamin Button, può giocare ancora per tanti anni. Fa ancora la differenza. Che consigli mi dà? Mi dice di fare quello che so fare, ho un grande talento e devo aiutare la squadra”. 

Su Theo Hernandez: “Siamo buoni amici, anche con Castillejo. Facciamo tante cose anche fuori dal campo. Ogni tanto lui viene a casa mia, ogni tanto vado io da lui. Theo è bravo a cucinare ma è quello che si veste peggio”.

Lo stadio più bello in cui ha giocato: “Wembley”.

Il difensore che vorrebbe sfidare: “Sergio Ramos che è stato anche mio compagno. Mi sono allenato con lui, so come gli piace giocare. E’ un difensore straordinario”. 

Il compagno più divertente: “Castillejo”.