Dopo la sconfitta contro il Pescara, l’allenatore del Milan Futuro Daniele Bonera ha analizzato la partita. Queste le sue parole:
“Cerco di sorridere perché ci sono degli episodi e delle situazioni che decidono le gare, i campionati e le sorti di molte stagioni. Però è una costante che si sta verificando anche a livello più alto e non parlo solo della nostra prima squadra, ma in generale. Restare in 10 oggi e prendere le ammonizioni è diventato molto facile, non è una critica, ma dobbiamo essere bravi a saperlo. Palle inattive? Abbiamo preso gol su rigore, su corner e su punizione, da qui capisci che determinano i risultati delle partite.
Secondo me è stata una partita equilibrata, dal punto di vista del gioco forse meglio loro ma quando vai in vantaggio due volte con il Pescara devi portare a casa punti, ovviamente non è facile ma cerchiamo di lavorare già da domani per la partita contro il Legnago che sarà decisiva.
Camarda? Non è un segreto che faccia parte del progetto, abbiamo saputo solo ieri dopo la partita, così come di Bartesaghi e Torriani. Ci mettiamo a disposizione come abbiamo fatto sempre, avevamo preparato la partita in un altro modo e con altri interpreti, mi dispiace per i ragazzi che non sono partiti titolari e penso che per me la cosa più difficile sia tenere tutti dentro in quella che è di fatto una squadra un po’ allargata. Devo dire però che ho la massima disponibilità da parte dei ragazzi, credo che a livello tattico i ragazzi siano stati bravi, Francesco con Andrea ha lavorato bene, abbiamo cercato di oscurare la loro fonte di gioco ma si sono resi pericolosi in una zona di campo più difensiva. C’è stato grande sacrificio di Anesi, volevo tenere Quirini più alto perché ti dà più situazioni offensive.
I ragazzi sono contenti di andare in prima squadra e poi scendere a giocare con noi quando non trovano minuti, la situazione più complicata è quella della gestione del gruppo, ma sapevamo che questo poteva essere un problema, le difficoltà più grandi sono quelle di creare uno spirito di squadra, è difficile ma nello sport è una cosa importante. Cerchiamo di incastrare le cose. Penso ai giocatori che oggi non sono scesi in campo e che pensavano di scendere in campo dall’inizio, hanno tutta la mia solidarietà e il mio ringraziamento perché durante la settimana sono davvero impeccabili.
Io sono sempre critico e credo che quelle situazioni inattive siano un vantaggio, quando hai una punizione sulla trequarti puoi difendere di più rispetto a quando hai un giocatore lanciato a rete davanti alla porta. Io credo che arrivando in una situazione di classifica difficile contro un avversario forte, iniziare in questo modo andare in vantaggio due volte, penso che ci sia tanto di positivo poi sono qua a commentare una sconfitta che è molto penalizzante per quello che abbiamo fatto ma il Pescara non ha rubato niente. Le palle inattive e le situazioni di campo sono determinanti, e lo vediamo anche ad alto livello come ieri sera una punizione battuta veloce, cambiano le partite”.


