Giuseppe Bergomi ha rilasciato un’intervista ai microfoni del Corriere della Sera dopo l’esperienza da tedoforo per i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 a San Siro. Un’esperienza vissuta insieme a Franco Baresi, suo rivale e amico.
Bergomi sull’esperienza da tedoforo con Baresi: «Un onore. Tante battaglie, ma…»
«Un’emozione incredibile, un’atmosfera mai provata. Lo abbiamo saputo un mese fa, mi ha chiamato il presidente Buonfiglio. ‘Vorremmo te e Baresi’. E anche Franco ha detto sì. Bellissimo! Un onore. Il nostro stadio, mille ricordi, magliette che abbiamo difeso come una seconda pelle. Tante battaglie su sponde opposte, ma con lealtà, rispetto e anche amicizia. Venerdì sera eravamo lì, orgogliosi del nostro passato e di essere stati scelti e coinvolti nell’evento più importante dello sport mondiale».
E su San Siro…
«Ci pensavo guardandomi attorno l’altra sera. E mi chiedevo: ma perché deve andare giù un simile monumento? Capisco che forse oggi è poco funzionale, ma vorrei tanto che si arrivasse a una soluzione che possa tenere vivo il ricordo di uno stadio pieno di storia, il terzo luogo più visitato a Milano fra l’altro».


