È una sfida di cuore quella tra Benevento e Milan, lo sguardo al passato è d’obbligo. Inutile sottolineare quanto Pippo Inzaghi sia stato un simbolo del Milan vincente. Allo stesso modo, inutile sottolineare cosa simboleggi il club giallorosso per i rossoneri. Pioli conferma le indiscrezioni e lancia Brahim Diaz e Dalot dal 1′, torna anche Kjaer. L’ex giocatore e tecnico rossonero, invece, sorprende, lasciando in panchina Improta e scegliendo Insigne dal 1′. Ecco la cronaca del match allo stadio Ciro Vigorito.
Benevento-Milan, primo tempo
Al 3′ primo pericolo per il Benevento: Brahim Diaz avanza sulla trequarti fino al limite dell’area e calcia con l’interno destro, la palla sibila la traversa. Calcio di rigore per il Milan al 13′: il Milan pressa alto il Benevento sulla rimessa dal fondo, Rebic intercetta il pallone e Tuia si scontra con lui, Pasqua non ha dubbi e indica il dischetto. Si presenta Kessie che, al 15′, spiazza Montipo incrociando e porta il Milan sullo 0-1. I giallorossi reagiscono al 20′, quando Roberto Insigne raccoglie un pallone al limite dell’area di rigore e calcia al volo col mancino: il tiro si stampa sul palo interno, a Donnarumma battuto e la difesa rossonera allontana. Partita che può cambiare al 33′: Tonali fa un’entrata pericolosa su Ionita, l’ammonizione che l’arbitro dà al centrocampista rossonero cambia dopo l’on field review, è cartellino rosso. Pioli corre subito ai ripari, inserendo Krunic al posto di Brahim Diaz che, fino a quel momento, era stato uno dei migliori. Tonali salterà la sfida contro la Juventus. Doppia opportunità per il Benevento tra il 34′ ed il 36′: la prima su un cross di Caprari che Donnarumma intercetta mandandolo in calcio d’angolo, la seconda su un tiro da fuori di Letizia che l’estremo difensore rossonero respinge ancora in corner. I rossoneri hanno una buona occasione per raddoppiare al 39′. Corner respinto dalla difesa sannita, Calhanoglu crossa nuovamente, Kjaer fa da sponda per Romagnoli che non centra la porta con una girata. La squadra di Inzaghi continua a spingere, ma non incide: il primo tempo si chiude sullo 0-1.
Benevento-Milan, secondo tempo
Inzaghi decide per il secondo cambio (il primo Improta per Letizia, infortunato, nel primo tempo): dentro Moncini fuori Hetemaj. Mossa offensiva e passaggio al 4-4-2. Ciononostante, è il Milan che colpisce per primo e lo fa con grande stile. Contropiede rossonero con Rebic che serve Leao in profondità: il portoghese anticipa Montipo in uscita e si defila, ma con una giocata incredibile (ricorda quella di Mertens contro la Lazio) batte il portiere che riesce solo a sfiorare la palla. È 0-2 Milan al 49′. Il Benevento ha subito l’occasione con Insigne che, nell’area piccola su cross manda a lato. I rossoneri ora soffrono, ma riescono a respingere bene le offensive giallorosse. Al 60′ ingenuità incredibile di Krunic, che stende Caprari in area, è calcio di rigore. Dal dischetto va il numero 17, che però, calcia ampiamente a lato, a Donnarumma battuto. Il risultato resta 0-2. Ancora Benevento al 68′, quando Barba s’inserisce su un cross del compagno e spedisce la palla a lato. Poco dopo Romagnoli fa il suo primo errore della partita e lascia il sinistro a Lapadula, che si gira e fa partire il tiro: Donnarumma si abbassa e respinge. Lampo di Calhanoglu al 72′: il tiro dai 25m si stampa sul palo. La sfortuna per il Milan continua anche all’84′. Conti, subentrato a Calabria, imbuca bene per Leao che aspetta Kessie a rimorchio: il tiro dell’ivoriano finisce sul palo, sfiora l’altro ed esce. La partita resta aperta fino alla fine: Schiattarella all’87’ calcia a giro dal limite dell’area, la deviazione di Romagnoli manda la palla a fil di palo. Da sottolineare un salvataggio importante di Conti in area di rigore verso la fine del match. Dopo 4′ di recupero, Pasqua fischia tre volte: il Milan passa a Benevento con il risultato di 0-2.


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