L’ex proprietario del Milan Yonghong Li è stato dichiarato fallito dal Tribunale di Hong Kong per un debito non pagato da 280 milioni di dollari. A riportarlo sono i colleghi di Calcio e Finanza, che spiegano anche come l’udienza per la liquidazione dei suoi beni sarà a gennaio.
Il debito risale al 2017, quando Li acquistò il club da Fininvest grazie a un finanziamento garantito da cinque fondi con sede alle Isole Cayman, collegati al gruppo cinese CITIC. L’imprenditore aveva firmato una garanzia personale da 150 milioni di dollari, mai onorata.
La decisione del Tribunale di Hong Kong
La giudice Linda Chan ha respinto le sue difese, definendolo insolvente e privo dei mezzi per saldare il debito, stimato oggi in oltre 160 milioni.
Contestualmente, è stata avviata la liquidazione della Rossoneri Advance Co. Limited, una delle società offshore usate da Li per controllare il Milan, con udienza fissata anch’essa a gennaio.


