Milan formato baby quello che sosterrà questa sera, alle 20.45, l’esame Torino. A guidare il poker offensivo c’è Rafael Leao, che si sta prendendo delle responsabilità mai prese fino a questo momento da quando è a Milano. Alle sue spalle il trio Castillejo (il più “vecchio)-Brahim Diaz–Hauge. Età media? 22 anni e 7 mesi, nessuna capolista in Europa schiera un attacco così giovane. Più si alza l’asticella, più l’età si abbassa, un’operazione inversamente proporzionale, ma che può, anzi, deve portare i suoi frutti.
Il ritorno di Zlatan Ibrahimovic non è lontano, come spiega oggi la Gazzetta dello Sport. Tuttavia, non è a quello che devono pensare i rossoneri, che questa sera si troveranno dinanzi il passato, quello dimenticabile, chiamato Marco Giampaolo. Il poker offensivo non si è mai visto insieme dall’inizio, sarà una novità. In totale, i 4, hanno contribuito a 7 gol e 4 assist in stagione in Serie A. Un bottino che si spera verrà aggiornato questa sera. Sono 3 nati nel ’99 ed uno nato nel ’95 a guidare il Milan nel primo test post-prima sconfitta in Serie A. Meno fronzoli e più sostanza: questa la ricetta per superarlo.


