Il cantante austriaco Paul Pizzera ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Kicker nella quale ha parlato del suo rapporto speciale con Ralf Rangnick, ct della Nazionale al centro delle voci di mercato che lo avvicinano al Milan. Quello che potrebbe diventare il nuovo direttore tecnico rossonero ha chiesto proprio a Pizzera di comporre la canzone del Mondiale per la squadra, intitolata “Stripes and Stars”.
«La richiesta di Ralf è stata molto bella. È stato così bizzarro e surreale, ma allo stesso tempo anche così carino. Non si sottolineerà mai abbastanza che Ralf è un tipo così inclusivo e fantastico, che ha il cuore al posto giusto e per di più capisce qualcosa di calcio: semplicemente grazie! Il contributo più grande che la squadra ha già dato è quello di permetterci di sognare di nuovo insieme».
Pizzera sul futuro di Rangnick: «Gli auguro il meglio. Si sta parlando del Milan…»
«Spero naturalmente di poter scrivere ancora molte canzoni per lui. Onestamente: dobbiamo essere così grati a questo ragazzo e accetterò e rispetterò ogni sua decisione di carriera. Da tifoso di calcio spesso ci si dimentica che ognuno ha la propria vita. Per questo gli augurerei solo il meglio. Il suo merito per il Paese e questo senso di comunità che ci ha regalato sono già ora al di sopra di tutto. Bisogna capire che si sta occupando del Milan. Ma naturalmente spero che rimanga».
E sull’impatto delle voci sui giocatori
«Grazie a Dio i giocatori sono più vicini alla situazione di noi. Che circolino voci su uno degli allenatori della nazionale di maggior successo non è poi così sorprendente e se come calciatore non riesci a gestirle, sei comunque nel lavoro sbagliato. È il tuo lavoro, lo sopporterai, punto e basta».


