lunedì, Gennaio 17, 2022

L’Atletico Madrid e il coraggio di lamentarsi: dalla Spagna elencano i torti subiti, e la partita di San Siro?

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Sono passati quasi due mesi da quel Milan-Atletico Madrid di Champions League che ha fatto tanto discutere. In queste prime giornate della fase a gironi si sono visti gol, spettacolo, divertimento ma soprattutto episodi (detti anche errori) arbitrali. Il Milan – come già ampiamente parlato – è stata una delle squadre maggiormente penalizzate, che nelle situazioni dubbie ha sempre visto prendere la decisione più severa e subire dei torti che si sono rivelati poi decisivi nell’economia del risultato e soprattutto della classifica.

L’unico punto conquistato in quattro partite – a detta di molti – non rende l’idea del cammino rossonero fin qui in Europa dopo sette anni di assenza. Il girone di per sé era già difficile ma spesso le decisioni arbitrali hanno tarpato le ali ad un Milan che faceva ed ha fatto sul campo di tutto per conquistarsi un posto d’onore contro squadre già forti ma soprattutto abituate alla Champions come Liverpool, Atletico Madrid e Porto.

L’ATLETICO MADRID E IL CORAGGIO DI LAMENTARSI

Fatta questa premessa veniamo al punto. Qualche giorno fa da autorevoli testate spagnole (Mundo Deportivo, ndr) usciva un articolo che elencava “le ragioni dell’Atletico per indignarsi con gli arbitri europei“. Un titolo che è tutto un programma ma soprattutto che analizza, episodio per episodio, tutti i torti – o presunti tali – subiti dai Colchoneros nella prima parte della fase a gironi di Champions League. Da alcune decisioni prese e non prese all’esordio contro il Porto, ad episodi simili ma con diverso esito – vedi fallo di Griezmann contro il Liverpool in contemporanea a quello di Ibrahimovic contro il Porto – nel doppio scontro con il Liverpool.

Le menzioni sono tante ma, delle quattro partite finora giocate, l’unica di cui non si fa alcun cenno è proprio quella di San Siro con il Milan. Ed è proprio in casa nostra che si dovrebbe guardare e prendere come esempio per parlare di torti arbitrali in Europa. Quest’anno come non mai. La gara proprio contro l’Atletico la ricordano tutti. I rossoneri, rimasti stoicamente in 10 dal 30′ del primo tempo per un’espulsione abbastanza severa, capitolano oltre il 90′ dopo un rigore inesistente concesso a Suarez e compagni. Per non parlare poi della gestione dei cartellini (6 contro 1) e dei falli spesso fischiati in maniera impari e non lineare.

Tutto qui? No. Qualche settimana dopo, anche nella doppia sfida con il Porto il Milan ha tanto, tantissimo da recriminare. I due gol di Luis Diaz tra andata e ritorno sono viziati da falli, spesso sanzionati ma che in quelle occasioni gli arbitri hanno lasciato correre, su Bennacer con Taremi protagonista a Oporto e Grujic a San Siro.

Tutto questo ha determinato una classifica choc per il Milan che ha un piede e mezzo fuori dalla competizione sia per demeriti suoi, ma anche della classe arbitrale. Andando poi a ritroso possiamo sicuramente ricordare il mano/non mano di Kessie contro lo United, o il rigore concesso all’Arsenal in Europa League qualche anno fa. Tutte decisioni discutibili che hanno penalizzato e non poco un Milan sempre claudicante fuori dall’Italia.

Nota di merito dunque per i “cugini” spagnoli che, dall’alto dei loro 4 punti in classifica – di cui 3 che forse non meritavano -, alzano la voce e si fanno sentire per provare a rivendicare i torti subiti. Benvenuti nel club.

Milan-Atletico Madrid: Davide Calabria e Joao Felix (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan-Atletico Madrid: Davide Calabria e Joao Felix (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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