Zachary Athekame sta facendo parlare di sé in Francia e, inevitabilmente, anche il Milan osserva con attenzione. Come racconta Tuttosport nella sua edizione odierna, l’avvio dell’esterno svizzero con il Lione è stato sorprendente: sei presenze, due gol e due assist. Numeri che riaccendono il dibattito sulla scelta rossonera di mandarlo in prestito, ma che non cambiano il progetto iniziale. Il giocatore è partito per trovare continuità e tornare più maturo a Milanello.
Athekame, il prestito voluto da Amorim
La decisione è arrivata dopo un confronto diretto con Ruben Amorim. Il tecnico portoghese ha spiegato allo svizzero che, per crescere, aveva bisogno di giocare con continuità. Da qui il prestito secco al Lione di Paulo Fonseca. Una scelta condivisa dal giocatore, che in rossonero aveva comunque lasciato qualche segnale importante, segnando contro Pisa e Genoa. Oggi, però, Athekame pensa al Lione e alla nazionale, consapevole che una stagione positiva può riportarlo al Milan nell’estate 2027 con prospettive completamente diverse.
Il Milan osserva, ma il futuro è ancora tutto da scrivere
La partenza forte ha inevitabilmente alimentato qualche rimpianto, ma è ancora presto per stabilire cosa diventerà Athekame. Come sottolinea il quotidiano torinese, il suo rendimento potrebbe anche farne aumentare il valore sul mercato e attirare club interessati. Il Milan, dunque, dovrà aspettare. Una grande stagione a Lione potrebbe riportarlo al centro del progetto, ma potrebbe anche aprire scenari differenti. Per ora, però, la cosa più importante è che Athekame stia facendo esattamente ciò per cui è stato mandato in Francia: giocare e crescere. Il resto si vedrà.


