Si è conclusa la conferenza stampa di presentazione di Zachary Athekame. Il nuovo numero 24 del Milan ha parlato di novità nel calcio italiano e delle sue caratteristiche tecniche. Queste le dichiarazioni integrali, direttamente dalla sala stampa di via Aldo Rossi.
“Buongiorno. Penso che sia chiara la storia del club in generale, penso sia un grande club e un grande progetto. Voglio migliorare“.
“Tassotti a Milanello? Ci sono grandi giocatori e persone a Milanello, mi motivano a dare il meglio e penso di poter apprendere molto“.
“Penso che in allenamento lavoriamo sotto ogni aspetto. È vero che sulla fascia sinistra ci fosse un grande binario, ma penso che stiamo lavorando bene anche a destra. Penso di essere un giocatore bravo offensivamente e che giocheremo sia a destra che a sinistra“.
“Di base ho giocato terzino destro in una difesa a 4, ma anche in un centrocampo a 5 sono disposto a giocare. Preferisco giocare come esterno destro in quel caso, ma sono disponibile anche a giocare da braccetto a tre se il mister avrà bisogno di me lì“.
“Primo contatto con il Milan? La mia reazione è stata veramente incredibile, tantissime emozioni. Poi sono dovuto rimanere calmo, ora sono molto contento. Sono qui per lavorare. Primo contatto quando è stato? Tre settimane circa, non so esattamente la data“.
“Orgoglio o ansia per le 70mila persone a San Siro? Penso non ci sia affatto ansia. Sappiamo tutti che il Milan è un grande club con un grande stadio. È una motivazione, così come la storia del club“.
“Cosa mi chiede Allegri? Con il mister lavoriamo molto tatticamente e difensivamente, molto bene. È molto importante la difesa per lui, è molto puntiglioso. Milanello? Mi ha impressionato tutto, sono arrivato in una squadra con tanti grandi giocatori. Ho avuto una grande impressione del centro sportivo“.
“Squadre italiane incontrate? Sono pronte tatticamente e intense. A chi mi ispiro? Il mio idolo è sempre stato Dani Alves, l’ho sempre guardato con ammirazione“.
“Com’è il movimento calcistico svizzero? Penso che nel campionato ci siano tanti giovani che giocano. Poi cerchi di progredire in un altro campionato“.
“Come sono stato accolto? Tutti mi hanno accolto molto bene, lo spogliatoio è top“.
“Qual è il mio obiettivo come terzino? Ho dei buoni dati come Nuno Mendes, non voglio paragonarmi ad altri. Mi voglio concentrare su me stesso“.
“Obiettivo personale? Il Milan è un grande club con una grande storia, la cosa più importante è concentrarsi sul presente e concentrarsi sulla prima partita“.
“Cosa posso migliorare? Penso di poter migliorare tutto e sono in una squadra dove posso migliorare. In Italia la tattica è molto importante, sono molto motivato a farlo“.
“Quanto ha influito Allegri nella mia scelta? L’impatto è stato molto positivo, è un grande allenatore. Io sono uno che vuole apprendere al massimo e migliorare“.


