Ancelotti: “Al Milan mi sono sentito davvero come in famiglia. La finale contro la Juventus una bella rivincita”

L’ex tecnico del Milan Carlo Ancelotti ha parlato agli inglesi di Sky Sports della sua esperienza sulla panchina rossonera: “Prima di tutto, il fatto che io sia andato ad allenare il Milan dopo averci giocato mi ha facilitato. Conoscevo le strutture del club, alcuni giocatori perché erano miei compagni di squadra come Maldini, Albertini, Costacurta e ciò all’inizio mi ha aiutato a costruire un bel ciclo al Milan. Mi sono sentito davvero bene perché il supporto che ho avuto era davvero forte. Mi sono sentito come a casa, come in famiglia“.

Ancelotti prosegue: “La finale contro la Juventus è stata una bella rivincita per me, ma non una vendetta. Penso che sia davvero importante quella vittoria perché è stato il mio primo trofeo e per questo, davvero importante. L’addio al Milan? È stata la decisione giusta per entrambe le parti. Non è stato difficile perché dopo otto anni avevo bisogno di cambiare e magari anche il club ha bisogno di cambiare, perciò è stata una decisione comune. È stato il momento giusto per decidere, volevo una nuova esperienza lontano dall’Italia e ho avuto l’opportunità di andare al Chelsea. È stata una scelta giusta, non difficile da prendere“.

Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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