Tra poco più di 7 giorni partirà ufficialmente l’avventura al Milan di Ruben Amorim, pronto a instillare le sue idee nei giocatori per cambiare il Club.
Amorim in missione: gruppo e gioco al centro
Come si legge su gazzetta.it il tecnico portoghese, che ha tanta voglia di rivalsa dopo l’esperienza negativa con il Manchester United, vuole farsi conoscere in Italia per le abilità mostrate in Portogallo.
Il primo punto è il gruppo: nei suoi primi anni di carriera è spesso stato accostato a Mourinho, un grandissimo gestore di gruppi ovunque sia andato. Al Milan vuole avere rapporti forti con i suoi giocatori, di cui vuole sapere tutto dentro e fuori dal campo Per lui la squadra viene prima di ogni altra cosa e i problemi si risolvono in casa.
L’altro aspetto base è il gioco, sempre verticale e di grande intensità: l’obiettivo è arrivare in porta il più velocemente possibile sfruttando triangoli e continui cambi di posizione per non dare riferimenti agli avversari.
Giovani e staff
Altre due caratteristiche del modo con cui Amorim gestisce le sue squadre riguardano i giovani e lo staff. I giovani sono molto considerati dal portoghese, sempre pronto a far giocare chi se lo merita.
Lo staff infine è essenziale: il suo obiettivo è di farli sentire sempre coinvolti parlandoci spesso e mettendoli al centro delle decisioni.



[…] Amorim e Gila potrebbero condividere l’inizio di avventura rossonera, in quanto il club è al lavoro per assicurarsi il difensore spagnolo già nelle prossime ore. Domani il Milan conta di chiudere l’affare con la Lazio, secondo la Gazzetta dello Sport odierna. La distanza tra le parti è minima, perché l’offerta è di 22 milioni di euro di parte fissa, mentre la richiesta è di 25 milioni di euro più bonus. L’accordo con il giocatore c’è già a 5 milioni netti a stagione, così come quello sull’entourage per le commissioni (circa 5 milioni di euro). […]
[…] scelta è ricaduta su Ruben Amorim. Una decisione che racconta la volontà di puntare su un allenatore giovane ma già abituato a […]