Dopo la sconfitta per 4-2 contro il Bologna a San Siro, Ruben Amorim ha analizzato la prestazione del suo Milan in conferenza stampa. Il tecnico portoghese ha evidenziato la mancanza di energia e lucidità dei rossoneri, soffermandosi anche sulle difficoltà legate all’emergenza infortuni e sulle condizioni della squadra in vista dei prossimi impegni.
Amorim: «Non ho mai sentito la squadra a proprio agio»
«Abbiamo disputato alcune partite in cui siamo stati discontinui nel corso dei 90 minuti a causa di molte cose. Ora, quello che ho avvertito fin dal primo minuto è stata una mancanza di energia e di lucidità nel modo in cui abbiamo gestito la palla. Anche quando eravamo in vantaggio, ho avuto la sensazione che la squadra non fosse la stessa. Questa è la sensazione che ho avuto oggi: ho percepito che fossimo un po’ stanchi».
L’allenatore rossonero ha poi approfondito le difficoltà incontrate durante la gara: «Quando dico stanchi, intendo dire che non pensiamo nello stesso modo, non giochiamo nello stesso modo. L’ho avvertito fin dal primo minuto; nel secondo tempo abbiamo subito due gol molto velocemente, quindi non abbiamo avuto il tempo di adattarci neanche al pareggio. Eravamo in svantaggio nel giro di due minuti, prima vincevamo e poi perdevamo la partita. Abbiamo avuto una grande opportunità con Camarda per ribaltare il momentum e pareggiare l’incontro, ma non ho mai sentito la squadra a proprio agio fin dall’inizio, nemmeno nel primo tempo».
L’emergenza infortuni: «Potremmo recuperare uno o due giocatori»
Amorim ha quindi fatto il punto sulle condizioni della rosa, senza cercare alibi nelle numerose assenze: «Domani valuteremo e vedremo quali giocatori avremo a disposizione. Non voglio parlare di questo, ho solo cercato di spiegare il contesto della situazione della partita, quello che ho provato durante l’incontro. Quando guardo i miei giocatori in questo momento, vedo che stanno dando tutto: tutto quello che hanno, lo stanno mettendo in campo».
Il tecnico ha lasciato aperta la possibilità di qualche recupero: «Non voglio parlare dei giocatori che non abbiamo per poter fare turnover e mantenere la squadra sempre fresca; dobbiamo semplicemente adattarci. Quindi domani valuterò i calciatori: penso che potremo recuperarne uno o due, magari potremo correre un rischio con loro. Vedremo».
Su Camarda: «Non è stato l’unico a perdere palloni»
Infine, Amorim è tornato sull’episodio che ha coinvolto Francesco Camarda, difendendo il giovane attaccante e allargando il discorso agli errori commessi dalla squadra: «Allo stesso modo, anche prima che sbagliasse l’occasione perdendo palla. Oggi molti dei nostri giocatori hanno perso palloni che hanno innescato le loro transizioni, quindi non si è trattato solo di Camarda, ed è per questo che lo vedo esattamente allo stesso modo».


