Dopo la vittoria per 4-2 contro il Milan a San Siro, Nicolò Casale ha commentato in conferenza stampa la prestazione del Bologna, soffermandosi sulle difficoltà incontrate dai rossoneri e sulla propria rinascita con l’arrivo di Raffaele Palladino in panchina. Il difensore rossoblù ha inoltre spiegato come la sua squadra abbia preparato la partita, sottolineando i progressi sul piano fisico e tattico.
Casale: «Abbiamo sfruttato gli spazi concessi dal Milan»
Sulla vittoria a San Siro: «L’emozione è forte: venire a San Siro e vincere in questo modo, nonostante grosse difficoltà perché abbiamo sofferto, siamo rimasti lì compatti e abbiamo sfruttato gli spazi che, per stanchezza, penso loro ci hanno concesso. L’avevamo preparata così e bisogna continuare a fare quello che ci chiede il mister».
Sulla preparazione della partita: «A volte, magari con squadre più dedite al palleggio, facciamo una pressione un po’ più bassa, e poi, una volta che superano quei metri, andiamo forte uomo su uomo. Nel primo tempo abbiamo fatto un po’ fatica perché abbiamo lasciato tanto possesso al Milan e ci siamo fatti andare in vantaggio, secondo me, in modo un po’ sciocco; sono cose da migliorare, ovviamente».
Sulla crescita del Bologna: «Nelle prime partite ci mancava questa condizione fisica: la facevamo per un tempo, poi calavamo. Adesso, che siamo entrati di più in questa forma fisica, viene più facile farlo per tutta la gara. Ovviamente è un modo di giocare molto dispendioso, quindi bisogna essere ben allenati e ascoltare soprattutto le indicazioni tattiche che prepariamo prima della partita».
«Ero fuori dal progetto, con Palladino per me è una rinascita»
Sul suo momento personale: «La mia storia sarebbe bella da raccontare ai ragazzini che iniziano e trovano le difficoltà, perché io ero fuori progetto fino a qualche giorno prima che arrivasse mister Palladino, e la forza è stata di non mollare mai. Sentivo che dovevo dare ancora tanto a Bologna, perché ha creduto in me e non sono mai riuscito a tirare fuori, per tantissime cose, quello che ho dimostrato negli anni; quindi per me è una rinascita e spero che sia solo un punto di partenza».
Sul prossimo impegno contro il Monza: «Questa vittoria può darti molta autostima, ma allo stesso tempo troppa autostima può essere pericolosa per il Monza; quindi stasera festeggiamo, archiviamo subito e pensiamo alla partita di sabato».

