Ruben Amorim ha parlato ai microfoni di DAZN nel post di Milan-Atalanta, match terminato per 3-2 col brivido per i rossoneri. Di seguito le parole di Amorim.
Amorim sul rischio rimonta
«Fa parte del gioco. Dopo il Sassuolo ho detto che stiamo migliorando e lo vedo ancora, i minuti finali non cambiano questa cosa, ma ci confermano che dobbiamo migliorare. Dobbiamo capire che abbiamo avuto 3 gare ravvicinate, ma anche l’Atalanta. Dopo il loro gol l’inerzia è cambiata, anche se eravamo stati vicini al quarto gol ma abbiamo preso decisioni sbagliate in costruzione. Questo ha dato fiducia all’Atalanta e dobbiamo migliorare».
Sulla crescita della squadra
«Fare rotazioni ci aiuta molto, i giocatori lavorano duro. Stiamo assimilando le corse e il pressing che servono. Stiamo capendo meglio i momenti della partita: quando ci riusciamo sembra più facile essere nella posizione giusta. Abbiamo giocato bene fino al 66′, poi è cambiata l’inerzia.
Non è solo una questione di essere stanchi, ma tutti abbiamo iniziato ad paura. Dovevamo pensare invece a controllare la gara col possesso e fare il quarto, ho provato a cambiare con centrocampisti freschi ma è stata dura. Anche lo stadio era nervoso alla fine, ma sono contento per il risultato e continuiamo così».
Su Rabiot
«È molto importante. Giallo? Ci ho parlato nell’intervallo e lui ha capito. È un giocatore esperto, sa che non può fermare ogni giocata se è ammonito. Se avessi pensato che potesse prendere il rosso l’avrei cambiato ma ho sentito che fosse tutto sotto controllo».


