Inizio da incubo, poi il Milan sfiora la rimonta: ma lo Zalaegerszegi vince 3-2

Giroud seconda maglia Milan

Seconda amichevole internazionale per il Milan, che – dopo la vittoria per 2-1 in quel di Colonia – scende in campo in Ungheria, e più precisamente a Zalaegerszeg, per affrontare i padroni di casa dello ZTE. Pioli cambia solo due uomini rispetto alla sfida contro i tedeschi: si tratta dei due mediani Bakayoko e Pobega, che non sono nemmeno in panchina, e vengono sostituiti da Tonali e Brescianini.

Zalaegerszegi-Milan, primo tempo

L’inizio di gara è abbastanza complicato per il Milan, che dopo un minuto e mezzo è già sotto contro una squadra nettamente più in forma. Su un corner, arriva una spizzata che favorisce Ubochioma, il quale col mancino batte Tatarusanu. Gli ungheresi insistono e all’ottavo vanno ad un passo dal raddoppio: mancino da fuori di Gergenyi che si stampa sul legno, poi Majer cerca di battere a rete, ma Tatarusanu respinge quasi sulla linea. Raddoppio solo rimandato, perchè – dopo due occasioni rossonere con Rebic e Giroud – lo ZTE trova il 2-0 al minuto 24: cross dalla destra, ancora una spizzata ad allungare il pallone, che di testa viene girato in rete da Mocsi. Il Milan è in bambola, e due minuti dopo arriva il tris ungherese: eurogol di Tajti che dai 25 metri trova un sinistro imprendibile per Tatarusanu. Il Diavolo prova a reagire subito: Ballo-Toure viene atterrato in area, e l’arbitro che non può che concedere il rigore. Dal dischetto si presenta Olivier Giroud, che apre il piattone e spiazza Demjen. Proprio allo scoccare del quarantacinquesimo, ghiottissima occasione per il Milan: fa tutto Messias, che poi serve Giroud, il quale da due passi trova il miracolo di piede di Demjen. Dopo un minuto di recupero, si va al riposo con i padroni di casa in vantaggio per 3-1.

Zalaegerszegi-Milan, secondo tempo

Nessun cambio per Pioli all’intervallo, ma la prima occasione per il Milan arriva solo al quarto d’ora: imbucata di Messias per Rebic, che salta un uomo, arriva davanti a Demjen che compie un’altra grande parata di piede. La palla arriva a Florenzi, il cui tiro viene murato. Dopodich non si registrano occasioni da una parte e dall’altra. A questo punto, dunque, inizia la girandola dei cambi, con Pioli che dopo un’ora di gioco cambia 10/11 della formazione, lasciando in campo solo Gabbia. Il Milan rischia di subire il quarto gol con un liscio di Maignan, che per poco non manda il pallone nella propria porta. Alla mezz’ora, occasionissima Milan: uno-due Theo-Adli in area di rigore, con il numero 19 che si presenta nell’area di porta e batte a rete, ma il pallone viene respinto quasi sulla linea di porta. Cinque minuti dopo, è Maignan a doversi superare su un tiro di Tajti indirizzato all’angolino basso. A quattro dalla fine, il Milan prova a riaprirla: Saelemaekers imbuca per Adli, il quale serve l’accorrente Rade Krunic, che con il destro trova il 3-2. In campo ora c’è una sola squadra, ed è quella dei Campioni d’Italia: due minuti dopo il gol, è Calabria con il destro a calciare di poco largo il pallone del pareggio. Nei tre di recupero, il Milan prova a non perderla, ma non ci riesce, e così i rossoneri vanno incontro alla prima sconfitta in questo pre-campionato.

Giroud seconda maglia