Allegri riapre il cantiere Milan: Adli, Bennacer in bilico e un tuttofare forse trovato

Che tanti elementi del Milan non abbiano il biglietto aereo assicurato per la tournée a Singapore lo si capisce dal primo grande movimento in uscita (Reijnders). Allegri avrà tanto lavoro da fare sia sul fronte acquisti – l’allenatore ha sempre chiesto degli strumenti ben precisi e una società presente – ma soprattutto cercherà di avere voce in capitolo sui rientri dai prestiti.

Allegri riapre il cantiere Milan: non solo big

Non si tratta soltanto di big come Maignan o Theo, c’è un centrocampo da ricostruire e i diversi nomi circolati nelle scorse ore sono soltanto un assaggio del calciomercato estivo. Un possibile rientro gradito è quello di Yacine Adli su cui la Fiorentina – il direttore sportivo Pradè lo ha comunicato in maniera ufficiale – non ha voluto esercitare il riscatto. Il secondo nome, almeno inizialmente, fa riferimento a uno dei pilastri delle passate stagioni: Bennacer. L’algerino ha lasciato il mondo rossonero a gennaio direzione Marsiglia, la scelta non ha messo d’accordo proprio tutti tra la tifoseria.

Allegri senza dubbio preparerà un tavolo di confronto per capire i presupposti di tutte le parti in causa e se effettivamente non mancherà quella motivazione di iniziare un percorso differente. Riguardo il capitolo Adli sarebbe opportuno focalizzarsi non soltanto sulle caratteristiche del giocatore. L’ex Bordeaux, fin dal suo arrivo, ha dimostrato grande attaccamento alla maglia pur giocando poco. Accetterebbe la non titolarità rappresentando un’opzione concreta a partita in corso e sui calci piazzati.

Bennacer, situazione differente

Nulla di impossibile anche se più complicata la situazione attorno Bennacer. Il partner degli ex Tonali e Kessie sembra non rientrare nei piani del nuovo allenatore. Sulla questione anche Tare farà la propria parte, lo stesso che è volato in Croazia per assicurarsi la firma di Modric. Osservando il panorama in vista della prossima stagione, la rosa 2025/2026 potrebbe fare a meno del numero 4.

Saelemaekers e quella duttilità tanto cercata da Allegri

La mia è stata una buona stagione, sono molto contento. Ora sono un giocatore del Milan. Non ho ancora avuto contatti con il nuovo allenatore, parlerò con lui e vedremo”. Le parole di Saelemaekers arrivano direttamente dal ritiro del Belgio, un calciatore che ha saputo farsi apprezzare a Bologna prima e Roma dopo. Adesso il rientro in rossonero per rigiocarsi le proprie carte.

Può giocare largo a centrocampo, come fatto sotto la guida di Ranieri, esterno d’attacco o in situazioni di emergenza ricoprire il ruolo di terzino destro. Nonostante siano diversi, McKennie può essere l’esempio perfetto per duttilità: non a caso con Allegri era un titolare quasi inamovibile nella Juventus. Tutte le strade porterebbero a una grande opportunità al Milan e Saelemaekers sembra volerla sfruttare.

Milan: Yacine Adli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Yacine Adli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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