La questione stadio a Milano è sempre rovente, Milan e Inter continuano a prendere tempo per capire se acquisire lo stadio di San Siro possa essere una buona mossa o meno. Intanto il tempo passa e il Comune preme. A questo proposito è intervenuto l’avvocato Felice Raimondo, che nel suo profilo X spiega la situazione al momento.
Tutti sono a conoscenza ormai del famoso vincolo legato al secondo anello che, in breve, vale per tutti i beni di proprietà pubblica che vengono venduti prima dei 70 anni. Questo vincolo scatterà però dal novembre 2025 e prima di allora i due club potranno acquisire lo stadio e farne decadere i poteri.
L’avvocato spiega che Milan e Inter presenteranno i documenti di fattibilità entro marzo, dopodiché entro giugno il Consiglio Comunale li dovrà accogliere con maggioranza politica. C’è ovviamente la possibilità che possano partire dei ricorsi al TAR che sospenderebbero la vendita e allungherebbero ancora i tempi. Tutto comunque deve avvenire entro i termini sopracitati, altrimenti non si potrà andare avanti.
Ma il club rossonero non si culla su questo. Infatti, proprio in questi giorni continua a lavorare per produrre le documentazioni necessarie per la redazione della relazione ambientale per il progetto San Donato, che è stato tutt’altro che abbandonato. Che sia Piano A o Piano B, il Milan non vuole rimanere con un pugno di mosche in mano.


