L’ex rossonero Christian Abbiati ha rilasciato un’intervista a La Repubblica in cui ha parlato di Maldini e Leonardo in nazionale e di Milan. Di seguito le sue dichiarazioni.
Abbiati se Maldini e Leonardo sono le persone per l’Italia
«Penso di sì. Paolo per me è l’uomo simbolo del calcio italiano, oltre che del Milan. Il presidente Malagò gli ha dato carta bianca, questo per uno come lui è importante. Con Leo può dar vita a un percorso virtuoso per riportare la Nazionale ai Mondiali».
Su come erano da compagni di squadra
«Nel nostro spogliatoio si scherzava tanto, ma Paolo era un capitano silenzioso. Non parlava tanto, dava l’esempio in campo, quello che conta davvero. E, quando necessario, bastava un suo sguardo. Leo invece è brasiliano, un tipo allegro. Da allenatore ha mostrato la sua serietà, intelligenza. È stato anche dirigente, ha grande esperienza».
Su Cardinale al raduno a Milanello in elicottero
«Mi ha ricordato il presidente Berlusconi, il suo stile. Dovrà stare vicino alla squadra per tutta la stagione».
Se gli piacciono le prime mosse
«Stanno costruendo, bisogna dargli tempo. Spero sia un progetto a lungo termine. Sono rimasto tifoso del Milan, voglio vederlo lottare per vincere. La società si sta rimboccando le maniche: sono arrivati due calciatori forti come Gonçalo Ramos e Gila, spero continuino su questa strada».
Su Amorim
«Non lo conosco bene, per questo sono molto curioso. Da quello che ho visto di lui, mi piace».
Su Allegri al Napoli
«Non mi sorprende che abbia subito trovato un’altra squadra di livello. Nella scorsa stagione il Milan ha sbagliato solo l’ultimo mese e mezzo, che purtroppo è costato la Champions. Max farà bene».



[…] scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana dovrà attendere ancora. Paolo Maldini e Leonardo hanno fatto visita a Coverciano per prendere confidenza con l’ambiente in cui […]