Hernan Crespo, ex giocatore di Milan e Inter, è intervenuto a La Gazzetta dello Sport parlando del match di coppa Italia e di lotta scudetto. Queste le sue parole:
Se questo derby di Coppa Italia vale solo la finale: “Direi che ci si gioca molto più, decisamente. Arrivati a questo punto della stagione, con le due squadre separate da due punti in classifica e a cinque giornate dalla fine, questo derby di Coppa potrà avere effetti anche sulla lotta scudetto.”
Su chi ha più da guadagnare: “Il Milan, per due motivi. Primo, perché l’opportunità di alzare un trofeo metterebbe i ragazzi di Pioli di fronte a un traguardo logico per il percorso fatto, i cicli si aprono iniziando a vincere e questo è il momento. E poi c’è la carica che un successo, o il passaggio del turno visto che si può andare avanti anche con un pareggio, in un derby può lasciare nelle gambe e nella testa dei giocatori. Ricordiamoci sempre di quell’asterisco nella classifica dell’Inter, che deve recuperare il match col Bologna: eliminare i nerazzurri dalla Coppa può dare al Milan lo slancio giusto per la volata finale, e far vacillare qualche certezza tra gli uomini di Inzaghi.”
Sul momento delle due squadre: “Inzaghi ha ritrovato le geometrie e gli equilibri che solo Brozovic sa garantire e la squadra si è rimessa in moto. Il Milan non ha avuto passaggi a vuoto veri e propri, quanto piuttosto delle frenate dovute alla mancanza di cattiveria sotto porta. Il gioco non è mai mancato, mancavano i gol e con il Genoa sono finalmente arrivati. Al derby rossoneri e nerazzurri arrivano alla pari, sarà una resa dei conti spettacolare.”
Su Leão: “È tornato a far gol proprio a ridosso del derby ed è un ottimo segnale. Adesso gli manca l’ultimo step, riuscire a incidere con una rete anche in una partita così.”
Sull’importanza di Giroud nel finale di stagione: “E come potrebbe essere diversamente? Senza Ibra, lì davanti tocca a Giroud fare la parte di Zlatan e trascinare i compagni a un successo che sarebbe meritato. Parliamo di un vincente abituato a lasciare il segno nelle grandi sfide, Giroud è uno di quei calciatori che vivono per partite come questa. E per obiettivi come quelli del Milan di quest’anno.”


