Torino-Milan è il posticipo domenicale della 32ª giornata di Serie A e si giocherà domani alle ore 20.45 all’Olimpico Grande Torino, la casa del club granata. Per una sera potrebbe non trattarsi di un vero e proprio match casalingo, poiché ci sarà un’invasione rossonera: da giorni oramai il settore ospiti è stato riempito e, come lo stesso Ivan Juric ha ammesso in conferenza stampa, si aspettano molti tifosi milanisti anche negli altri settori dello stadio.
Stefano Pioli lo sa e vorrà sfruttare anche questa spinta per motivare i suoi ragazzi. Sarà una partita molto importante in virtù della vittoria dell’Inter sull’Hellas Verona. I nerazzurri mettono pressione a Milan e Napoli: sapranno rispondere presente? Analizziamo il momento delle due squadre.

Lo stato di forma delle due squadre: Torino
10 vittorie, 9 pareggi, 13 sconfitte: questo il cammino dei granata fino a questo punto della stagione. Due mesi e mezzo dopo l’ultima vittoria, in trasferta contro la Samp, il Toro è tornato ai 3 punti sul campo della Salernitana, là dove il Milan ne ha persi ben 2. Decisivo capitan Belotti, dopo la frecciatina della vigilia del suo allenatore che aveva definito il suo apporto fuori casa insufficiente. La classifica vede i piemontesi all’11° posto con 38 punti, ma è condizionata dal recupero della partita contro l’Atalanta.
Sono diversi gli indisponibili per il match casalingo di domani. Si parte con Djidji, passando poi per Edera, Fares, Praet e Sanabria, arrivando a Zaza. A questa lista si è aggiunto anche Mandragora, mentre Ricci dovrebbe farcela e potrebbe essere anche rischiato dal 1’. Occhio ai 3 diffidati che potrebbero saltare la trasferta contro la Lazio.
Per quel che riguarda la formazione, come anticipato in precedenza in cabina di regia potrebbe esserci Ricci accanto a Lukic. In difesa ballottaggio Buongiorno-Rodriguez, con il primo leggermente favorito. Sulla trequarti spazio a Pobega e Brekalo, mentre in attacco ci sarà Belotti.
| Indisponibili | Djidji (edema alla coscia sinistra e contusione alla spalla destra), Edera (in recupero dalla rottura del tendine rotuleo, del legamento crociato e del collaterale mediale), Fares (lesione del legamento crociato anteriore e l’interessamento del menisco mediale del ginocchio destro), Mandragora (fastidio muscolare), Praet (intervento per infrazione ossea a livello del quinto metatarso del piede destro), Ricci (sovraccarico al tibiale posteriore, in dubbio), Sanabria (lesione di primo grado al soleo destro), Zaza (fastidio al ginocchio sinistro) |
| Squalificati | – |
| Diffidati | Aina, Buongiorno, Djidji, Singo |

Lo stato di forma delle due squadre: Milan
20 vittorie, 9 pareggi, 8 sconfitte: questo il bottino rossonero fino a questo punto della stagione. La delusione per il pareggio a reti bianche partorito lunedì sera a San Siro contro il Bologna è stata smaltita nel corso di questa settimana ed il focus è solamente sulla gara dell’Olimpico Grande Torino. In classifica la squadra milanista mantiene il vantaggio di un punto su Inter e Napoli a parità di partite giocate, con 67 punti.
In settimana si è fermato Florenzi, il quale ne avrà per un mese dopo l’operazione. Gli altri indisponibili sono il lungodegente Kjaer e Romagnoli che non dovrebbe riuscire a recuperare. L’unico diffidato, quindi, è Brahim Diaz che rischia di mancare in Milan-Genoa.
Pioli dovrebbe optare per due cambi di formazione rispetto all’11 titolare della sfida precedente. Saelemaekers e Kessie dovrebbe ritrovare il posto sulla trequarti al posto di Messias e Diaz. Confermata la mediana Tonali-Bennacer, così come la coppia difensiva Kalulu-Tomori, mentre sulla sinistra Theo Hernandez vuole trovare la rete da dedicare a Theo Jr, nato in settimana.
| Indisponibili | Florenzi (lesione del menisco interno sinistro), Kjaer (artroscopia del ginocchio sinistro per la ricostruzione del legamento crociato anteriore e la reinserzione del legamento collaterale mediale), Romagnoli (infiammazione in regione adduttoria sinistra) |
| Squalificati | – |
| Diffidati | Brahim Diaz, Romagnoli |
Statistiche e precedenti di Torino-Milan
- Sarà la 152ª sfida tra Torino e Milan in Serie A: 33 vittorie granata, 55 pareggi e 63 successi rossoneri;
- A Torino, in Serie A, il bilancio è il seguente: 22 vittorie granata, 35 pareggi e 18 successi rossoneri;
- Il Milan ha vinto tutti gli ultimi 4 incontri di Serie A contro il Torino con un punteggio complessivo di 11-0: soltanto una volta i rossoneri hanno registrato più successi di fila contro i granata nella competizione (5 all’inizio degli anni ’50);
- Il Torino ha vinto soltanto 3 delle ultime 49 gare di Serie A contro il Milan, 2 delle quali tuttavia nel 2019 (2-0 ad aprile e 2-1 a settembre): 21 i successi rossoneri e 24 i pareggi;
- Il Milan potrebbe vincere 5 partite consecutive senza incassare neanche un gol contro una singola avversaria in Serie A solamente per la seconda volta, dopo esserci riuscito contro il Bari tra il 1964 e il 1985;
- L’ultimo incontro tra granata e rossoneri all’Olimpico Grande Torino in Serie A si è concluso con un 7-0 per il Milan, che potrebbe ottenere 2 successi consecutivi in casa dei piemontesi per la prima volta dal 2008 (quando era guidato da Carlo Ancelotti);
- Il Torino ha perso tutte le ultime 6 sfide di Serie A contro la squadra prima in classifica a inizio giornata: risale al 3 maggio 2019 (1-1 contro la Juventus) l’ultima volta che è rimasto imbattuto contro la capolista;
- Dal gol di Bennacer contro il Cagliari, il Milan ha tentato un totale di 43 tiri senza segnare, la striscia più lunga per i rossoneri in campionato da quella di 66 registrata tra dicembre 2019 e gennaio 2020, sbloccata da Rafael Leão contro il Cagliari;
- Grazie alla vittoria per 1-0 sulla Salernitana nell’ultimo turno, il Torino ha interrotto una striscia di 8 partite senza successi in Serie A: i granata potrebbero tenere la porta inviolata per 2 gare di fila nella competizione per la prima volta dallo scorso settembre;
- Ivan Juric e Stefano Pioli si sono sfidati 6 volte in Serie A: 1 vittoria per il primo, 3 per il secondo e 2 pareggi.
Probabili formazioni di Torino-Milan
Torino (3-4-2-1): Berisha; Izzo, Bremer, Buongiorno; Singo, Lukic, Ricci, Vojvoda; Pobega, Brekalo; Belotti (c). (A disp.: Milinkovic-Savic, Gemello; Aina, Ansaldi, Rodriguez, Zima; Linetty; Pjaca, Pellegri, Seck, Warming) All. Ivan Juric
Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria (c), Kalulu, Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Bennacer; Saelemaekers, Kessie, Leao; Giroud. (A disp.: Tatarusanu, Mirante; Stanga, Gabbia, Ballo-Toure; Bakayoko, Brahim Diaz, Castillejo, Krunic, Messias; Ibrahimovic, Maldini, Rebic) All. Stefano Pioli
Gli uomini chiave di MilanPress
Uomo chiave del Torino: Andrea Belotti
Uomo chiave del Milan: Alexis Saelemaekers

Gli uomini del match: Torino
È Andrea Belotti il nostro uomo chiave per la sfida contro i rossoneri. Tra mercato, cuore e prestazioni: non può che essere la partita del Gallo. A fine stagione gli scadrà il contratto con il club piemontese e potrebbe cambiare aria. Il suo sogno sembra essere il Milan che però al momento è freddo su questa pista. Ecco l’occasione per farsi desiderare e chissà, forse anche rimpiangere.
Gli ultimi due gol del Torino contro il Milan in Serie A portano proprio la firma del capitano del Toro (doppietta il 26 settembre 2019): con una rete, il classe ’93 eguagliarebbe Paolo Pulici, Romeo Menti e Guglielmo Gabetto (tutti a quota 6) come miglior marcatore granata contro i rossoneri nel massimo campionato. L’amore e la passione, per una sera, verranno lasciati da parte e prevarrà la fame del gol.

Gli uomini del match: Milan
È Alexis Saelemaekers il nostro uomo chiave per la sfida contro i granata. Le sue dichiarazioni nel corso della settimana hanno fatto rumore perché ha dichiarato, com’è normale che sia, di non essere in un momento positivo viste le tante panchine e le poche titolarità. Complice anche un Messias non brillantissimo, a Torino dovrebbe toccare nuovamente a lui sulla destra: un’opportunità da non farsi scappare.
Per lungo tempo il belga è stato un giocatore fondamentale per Stefano Pioli e i suoi schemi, grazie alla sua corsa, alla sua tecnica e al feeling con Davide Calabria. Nella scorsa annata raggiunse le 2 reti e i 5 assist in Serie A in 32 partite. In questa siamo a quota 30 presenze in campionato, ma solo un gol e 3 assist. Il Milan ha bisogno della sua intraprendenza, ma anche di più precisione nell’ultima giocata. È il momento di dimostrare i passi avanti fatti.
Dove seguire Torino-Milan
Partita: Torino-Milan
Data: 10 aprile 2022
Orario: 20.45
Arbitro: Daniele Doveri
Assistenti: Alessandro Lo Cicero, Filippo Bercigli
IV uomo: Matteo Marcenaro
VAR e AVAR: Massimiliano Irrati, Federico Longo
Canale: DAZN
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