Il pareggio con il Bologna ha evidenziato i problemi dell’attacco dei rossoneri, che sembra un po’ spuntato già da qualche giornata, considerati i soli tre gol nelle ultime quattro partite. Se guardiamo però ai risultati, questi tre gol sono valsi nove punti contro Napoli, Empoli e Cagliari, oltre al pareggio contro il Bologna senza mai rischiare oltremodo lungo i novanta minuti. Questi numeri evidenziano la forza della difesa del Milan, capace di chiudere la propria porta e restare imbattuta per quattro partite consecutive.
L’ultimo giocatore capace di segnare a Mike Maignan è stato Udogie, grazie ad un colpo di mano, che comunque è valso il pareggio nella sfida con l’Udinese. Il portiere francese da quel momento è rimasto imbattuto per oltre 400 minuti, dispensando qua e là alcune parate di grande spessore, come su Luperto, Joao Pedro e Barrow. Oltre all’estremo difensore ex Lille, le prestazioni della retroguardia rossonera sono lievitate grazie all’inserimento da parte di Pioli di Pierre Kalulu nella linea a quattro titolare. Il difensore francese forma con Tomori una coppia molto dinamica, veloce e forte, che permette ai rossoneri di giocare più alti, cercando costantemente l’anticipo e la riconquista della palla.
Il miglioramento della condizione fisica di Calabria sulla destra e il nuovo approccio difensivo applicato da Theo Hernandez sulla sinistra completano il reparto arretrato. Nelle ultime sette giornate di campionato, ad eccezione del Genoa, i rossoneri affronteranno solo squadre che giocano a viso aperto e a cui piace aggredire la partita. Il genere di match che predilige Stefano Pioli, visto che la sua squadra fa più fatica contro le squadre che si chiudono e non lasciano spazi, mentre si esalta nelle partite più aperte. Il Diavolo punta quindi sulla sua difesa per cercare di compiere l’impresa di vincere un campionato, nel quale non partiva certamente favorito.


