Nel corso della giornata di ieri, il Milan ha ripreso gli allenamenti individuali a Milanello. All’appello, mancava però Zlatan Ibrahimovic, che è rimasto a Stoccolma per poter lavorare meglio. Tuttavia, la prima punta svedese, che quando tornerà in Italia dovrà osservare 14 giorni di isolamento, avrebbe sentito nelle scorse ore Stefano Pioli e starebbe prendendo in considerazione l’idea di tornare alla base. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, l’attaccante classe ’81, che nella sua seconda esperienza tra le file del Milan ha finora collezionato 10 presenze, 4 reti e un assist, potrebbe sbarcare in Italia già oggi, ma prima dovrebbe risolvere alcuni problemi logistici.
Il giocatore, in questi ultimi mesi, non ha aperto nessuna delle due proprietà e ha vissuto in albergo. Ecco allora che potrebbe avere problemi riguardanti il luogo in cui trascorrere la quarantena. Inoltre, soggiornare in una Milanello deserta e priva di personale sarebbe complicato, per il numero 21 del Diavolo, che sarebbe costretto a vivere da eremita. Tra l’altro, tornando a Milano, dove potrà lavorare solo individualmente, l’ex bomber dei Los Angeles Galaxy avrebbe paura di perdere quanto fatto in Svezia. Ciononostante, il suo ritorno sarebbe gradito dai vertici di Via Aldo Rossi, anche perché potrebbe dare forza alla truppa. Quando la situazione di emergenza sanitaria sarà risolta, Ibra dovrà poi incontrare Ivan Gazidis per discutere del rinnovo del contratto. L’ad dei rossoneri vorrebbe liberarsi degli ingaggi pesanti e degli over 30, ma per il campione nativo di Malmoe, che ha dimostrato di essere ancora in grado di giocare ad alti livelli e di saper essere un leader, potrebbe decidere di fare un’eccezione.

