La squadra di Pioli ieri sera ha sprecato il match point per la Champions League e ora dovrà giocarsi il lavoro compiuto in questo anno e mezzo dove tutto è cominciato, a Bergamo contro l’Atalanta. I rossoneri non sono stati brillanti e forse hanno accusato, per via della giovane età di molti calciatori, il fatto di vincere obbligatoriamente perché altrimenti saresti stato fuori dai giochi. L’assenza di Ibra, e di un centravanti vero e proprio, si è fatta sentire. In una partita in cui il Cagliari ha difeso in maniera ottima e Godin ha respinto quasi tutti i cross, l’apporto dello svedese sui colpi di testa avrebbe potuto fare la differenza.
Milan, l’Europa League sarebbe uno shock per tutti, così titola l’edizione odierna del Corriere dello Sport. Già a partire dal fatto che i rossoneri hanno concluso la prima parte di stagione primi in classifica andando così a buttare via il lavoro eccezionale compiuto. Una condizionale da non sottovalutare sono i famosi rinnovi di Donnarumma e Calhanoglu e anche quello dei dirigenti e Pioli convinti di poter raggiungere l’obiettivo Champions prima dell’ultimo atto. Ora c’è bisogno ancora una volta di unità e coesione verso la sfida decisiva, in cui un passo falso questa volta non sarà ammesso.


