Juventus, Pirlo: “In settimana la squadra ha lavorato bene, risultato difficile da spiegare”

Al termine della pesante sconfitta patita contro il Milan, il tecnico della Juventus, Andrea Pirlo, ha parlato così a Sky Sport: “Ieri avevo detto di aver visto la squadra bene, c’eravamo allenati con la giusta mentalità e concentrazione. Vedevo la squadra viva e convinta di fare una grande partita in uno scontro diretto. Abbiamo iniziato anche abbastanza bene, poi ci siamo disuniti ed il risultato finale è difficile da spiegare. Ci sono tante componenti che non sono andate, adesso sarebbe troppo facile parlarne, dovremo rivedere la partita e parlarne coi ragazzi a freddo“.

Pirlo prosegue: “Non sto pensando di farmi da parte, ho iniziato questo lavoro con entusiasmo e vado avanti, sono a disposizione della società e penso di poter fare meglio ed uscirne insieme alla squadra. Certamente avevo in mente di fare altre cose, mi sono dovuto adattare ad un certo tipo di giocatori che abbiamo a disposizione. Era doveroso far meglio e se le cose non sono andate nel verso giusto, mi assumo tutte le responsabilità. Le cose successe fuori dal campo non hanno intaccato lo spogliatoio, perché abbiamo sempre lavorato in tranquillità“.

Juventus: Andrea Pirlo (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Milan, il rientro dalla sosta tra insidie e novità: la carica di Ramos e le mosse al rientro

La lunga sosta per le Nazionali appartiene ormai al...

Sassuolo-Milan, Gabbia insidia De Winter: Amorim valuta una novità in difesa

Dopo soli 17' disputati nelle prime sei partite tra...

FOTO – Sorrisi e determinazione, a Milanello ripartono gli allenamenti. Le immagini

Dopo una lunghissima sosta, che sembrava seriamente non finire...