E’ stato Rafael Leao il migliore del Milan nella trasferta di Bologna, secondo le pagelle della Gazzetta dello Sport. Il portoghese condivide il voto (7) con altri suoi compagni, ma per la Rosea è lui il man of the match: “La crescita del ragazzo continua. Sempre più decisivo e costante. Si procura il primo rigore, innesca il secondo, trova spesso la porta, a parte una ciccata in avvio. Forse è uscito troppo presto“. Lo stesso voto dell’ex Lille, dicevamo, va anche a Gigio Donnarumma (“Ha dato coraggio a un Diavolo spaventato, davanti a Sinisa che lo ha lanciato“) e Zlatan Ibrahimovic (“Sbaglia un rigore, non segna, ma tutto il Milan poggia su di lui“).
Mezzo voto in meno per Calabria, Tomori, Kessie e Rebic, mentre prendono la sufficienza tutti gli altri rossoneri impiegati, ad eccezione di Sandro Tonali. L’ex Brescia “si merita” addirittura un 5: “Pioli lo ha pilotato spesso a voce. Il ragazzo continua la sofferta ricerca di un senso tattico e di una personalità da Milan. Non ha sfruttato al meglio l’assenza di Bennacer. Pioli non ha dubbi“. Voto 6,5, infine per mister Stefano Pioli: “Rialza il Milan dopo le cadute dolorose con Atalanta e Inter. Primo posto salvo. Unico appunto: l’uscita precoce di Rebic e Leao. Il Milan sotto pressione si è ritrovato senza gambe per ripartire“.


