C’è la zona Cesarini e c’è la zona Milan. I rossoneri in questa stagione ne hanno costruita una tutta loro. Come sottolinea Tuttosport, il Diavolo ha realizzato 11 delle 20 reti complessive tra il 60’ e il 75’: più della metà del bottino stagionale concentrata in appena quindici minuti. Un dato che racconta la capacità della squadra di Ruben Amorim di cambiare passo nella ripresa e trovare il momento giusto per colpire.
Da Torino al Salisburgo, una costante
La tendenza si è ripetuta in diverse competizioni e contro avversari differenti. In campionato sono arrivati in quella finestra i gol di Cisse e Rabiot contro il Torino, di Goncalo Ramos contro il Venezia, di Cisse con la Juventus, la doppietta di Moreira contro la Lazio, le reti di Rabiot e Moreira con il Lecce, ancora Rabiot contro il Sassuolo e Hutchinson a Udine. Anche in Europa League, contro il Salisburgo, Goncalo Ramos ha colpito nello stesso intervallo.
Il Milan accelera dopo l’intervallo
Non è soltanto una curiosità statistica: trovare 11 gol in quindici minuti su 20 significa che il Milan concentra lì una parte decisiva della propria produzione offensiva. Una tendenza da tenere d’occhio anche nella sfida con il Bologna, per capire se la “zona Milan” continuerà a essere il momento più importante della partita.


