Milan-Snaitech, la prima mossa della società di scommesse
Il caso è iniziato il 4 marzo 2026, quando Snaitech ha inviato al Milan una comunicazione con cui dichiarava risolto il contratto di sponsorizzazione in essere tra le due società.
Il club rossonero ha contestato immediatamente la decisione, ritenendo illegittima l’interruzione unilaterale del rapporto. Su richiesta della stessa Snaitech, il Milan ha comunque provveduto a sospendere l’erogazione dei diritti di sponsorizzazione previsti dall’accordo.
La società ha però chiarito che tale sospensione non doveva essere interpretata come un’accettazione della risoluzione comunicata dalla controparte. Una precisazione che ha mantenuto distinte le rispettive posizioni, lasciando aperta la questione sulla legittimità della decisione iniziale.
Il Milan risolve a sua volta il contratto per inadempimento
La vicenda ha registrato un ulteriore sviluppo quando anche il Milan ha comunicato a Snaitech la risoluzione del contratto per inadempimento della controparte.
Si è così creata una situazione in cui entrambe le società considerano concluso il rapporto di sponsorizzazione, ma sulla base di motivazioni differenti e senza un accordo definitivo sulle rispettive responsabilità.
Il confronto riguarda quindi non soltanto la fine della partnership commerciale, ma anche la legittimità delle decisioni assunte dalle due parti nel corso della controversia.
Milan, trattative in corso per una soluzione amichevole
Nonostante le reciproche contestazioni, la vicenda non è ancora arrivata a una conclusione definitiva. Il bilancio del Milan conferma che sono tuttora in corso interlocuzioni finalizzate a raggiungere una definizione amichevole della controversia.
L’obiettivo è individuare un’intesa che permetta di chiudere la questione senza ulteriori sviluppi sul piano legale. Al momento, tuttavia, non risultano indicati né i termini di un eventuale accordo né una tempistica per la conclusione delle trattative.
Il caso Milan-Snaitech resta dunque aperto: il contratto è stato dichiarato risolto da entrambe le parti, ma la disputa sulle rispettive posizioni è ancora in fase di confronto.


