Ultimo appuntamento della settimana di lavoro a Milanello per il Milan di Ruben Amorim. In attesa del ritorno dei nazionali e della ripresa del campionato, i rossoneri affronteranno questa mattina il Padova in un test amichevole a porte chiuse. Fischio d’inizio alle 11.30, con l’obiettivo di mantenere alta l’intensità e non perdere il ritmo partita durante la lunga sosta.
Il tecnico portoghese dovrà fare i conti con una rosa ridotta: sono infatti ben 15 i giocatori impegnati con le rispettive Nazionali, mentre non sarà disponibile Alexis Saelemaekers, alle prese con una distorsione alla caviglia destra rimediata alla ripresa degli allenamenti.
Milan, Padova test importante per chi ha giocato meno
L’amichevole rappresenterà soprattutto un’occasione per quei giocatori che finora hanno trovato meno spazio. Tra questi c’è Matteo Gabbia, rientrato dopo un problema fisico e ora alla ricerca della condizione migliore.
Il centrale dovrebbe trovare minuti insieme a Matteo Gila, mentre il gruppo della prima squadra verrà completato da diversi elementi di Milan Futuro e della Primavera. Una soluzione necessaria per permettere ad Amorim di mantenere alta l’intensità degli allenamenti nonostante le numerose assenze.
Tra i giocatori di maggiore esperienza rimasti a Milanello ci sarà anche Christian Pulisic, che ha scelto di rimanere in Italia durante la sosta, e Ruben Loftus-Cheek.
Milan, riflettori puntati su Hutchinson
Uno dei giocatori più osservati sarà però Omari Hutchinson. Il trequartista inglese, arrivato dal Nottingham Forest nelle ultime ore del mercato in prestito oneroso con diritto di riscatto, ha avuto finora pochissime occasioni per mettersi in mostra. Hutchinson ha giocato soltanto contro il Benfica, per poi tornare in panchina nelle gare successive. Il test contro il Padova rappresenta quindi un’opportunità importante per provare a convincere Amorim e modificare le proprie gerarchie.
La sfida arriva inoltre in un momento significativo della stagione. Dopo la sosta, infatti, il Milan sarà atteso da un periodo particolarmente intenso, a partire dalla trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo. Per Hutchinson sarà quindi importante sfruttare ogni minuto a disposizione per dimostrare di poter essere una risorsa concreta nelle rotazioni. Al suo fianco potrebbe esserci proprio Pulisic, formando una coppia di trequartisti completamente rimasta a lavorare a Milanello durante la pausa.
Saelemaekers, terapie e attesa per il rientro
Non sarà invece della partita Saelemaekers, che proseguirà il percorso di terapie dopo la distorsione alla caviglia destra rimediata martedì.
L’esterno rossonero verrà nuovamente valutato alla ripresa degli allenamenti, fissata per lunedì mattina. La speranza dello staff è quella di poterlo riavere a disposizione in vista della ripresa del campionato, ma saranno i prossimi giorni a fornire indicazioni più precise sui tempi di recupero.
Per il momento, dunque, Amorim dovrà fare a meno di lui e sfruttare il test con il Padova per lavorare soprattutto su chi è rimasto a disposizione.
Milan, dopo il Padova due giorni di riposo
La sfida contro la formazione veneta, guidata a livello dirigenziale dall’ex direttore sportivo rossonero Massimiliano Mirabelli, chiuderà la prima settimana di lavoro durante la maxi sosta.
Al termine dell’amichevole, i giocatori a disposizione avranno due giorni liberi. Il gruppo tornerà a Milanello lunedì mattina, quando inizierà la preparazione vera e propria in vista della trasferta contro il Sassuolo.
Per Amorim sarà quindi l’ultimo test prima di ritrovare progressivamente tutti i nazionali. E per giocatori come Hutchinson e Gabbia, invece, un’occasione preziosa per mandare un segnale all’allenatore e provare a conquistare maggiore spazio nelle prossime settimane.


