Tra i 68 mila spettatori che ieri hanno affollato San Siro per l’esordio del Milan in Europa League, non è certamente passata inosservata la presenza di Antonio Conte. L’ex commissario tecnico della Nazionale ha inevitabilmente alimentato speculazioni e fantasie tra i tifosi rossoneri, già insoddisfatti per il rendimento della squadra. A maggior ragione dopo il triplice fischio, quando la sconfitta contro il Benfica ha fatto esplodere la rabbia del Meazza, riversatasi su Amorim e sui giocatori attraverso una pioggia di fischi.
Conte a San Siro, nessun indizio di mercato
Secondo quanto riportato da Sport Mediaset, Conte ha seguito Milan-Benfica dal vivo per interesse personale. Nessun contatto che possa essere interpretato come un segnale di un imminente approdo sulla panchina rossonera, dunque, ma soltanto un semplice “aggiornamento professionale”. La sua presenza, inevitabilmente, ha però riacceso un nome che negli ultimi mesi è stato più volte accostato al Milan, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà della squadra.
Intanto, Amorim deve ancora trovare il bandolo della matassa e dare una precisa identità al suo Milan. Nonostante il momento complicato e la contestazione di San Siro, la sensazione è che il portoghese non sia già concretamente a rischio esonero. La prossima sfida contro il Lecce, però, potrebbe assumere un peso particolare. In caso di mancata vittoria, la pausa potrebbe diventare lunghissima per Amorim, con la sosta che rischierebbe di trasformarsi in un momento di profonde riflessioni per la società rossonera.



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