Rasmus Hojlund ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport nella quale ha parlato della nuova stagione al Napoli dopo il riscatto arrivato in estate (44 milioni). Tra i temi toccati dall’attaccante olandese anche l’accostamento al Milan di un anno fa, prima di scegliere di sposare il progetto azzurro.
Hojlund: «Mai vicino al Milan. Ho parlato con il club, ma…»
«Vicino al Milan un anno fa? In realtà no. Ho parlato col club e stavo cercando un’opportunità: il Milan ha una grande storia, ma quando ho sentito che mi voleva il Napoli e Conte mi ha chiamato, non ho avuto dubbi».
E sull’esperienza con il Manchester United…
«Non penso che qualcosa di specifico sia andato male. Sono arrivato in un club con un allenatore: annata difficile, con tanti infortuni, ma abbiamo vinto l’FA Cup e sono stato il miglior realizzatore. Poi abbiamo passato un momento difficile ed è arrivato Amorim, un ottimo allenatore ma con uno stile di gioco diverso. La squadra si è dovuta adattare ed è stato complicato. Abbiamo sofferto tutti. Il mio primo anno è stato un successo, il secondo no. Ma ho giocato la finale di Europa League, se avessimo vinto sarebbe stata una storia diversa. Questo è il calcio: a volte va bene, altre va male, ma sono molto felice di aver giocato per il club che sognavo da bambino».


