Nuno Gomes: «Il Milan con Amorim arriverà lontano. Stasera mi aspetto tanto equilibrio»

Il dirigente del Benfica Nuno Gomes, ex attaccante anche della Fiorentina, ha rilasciato un’intervista de La Gazzetta dello Sport per parlare di Milan e del suo amico Ruben Amorim, oltre che della partita di stasera. Di seguito le sue parole.

Nuno Gomes su Milan-Benfica

«Mi aspetto tanto equilibrio, verrà decisa da un episodio. Certo, San Siro sarà un fattore. Ma al Milan dico di fare attenzione al Benfica, ha l’esperienza per fare male».

Se lo ha detto anche ad Amorim

«Non serve, credo lo sappia già da sé. Però ci sentiamo e siamo in contatto. Credo che sia un grande allenatore, adatto ai rossoneri e al calcio italiano. Porterà la squadra ad avere un’identità, un po’ come aveva fatto con lo Sporting. E poi lavorerà sodo per migliorare. Dategli tempo e vedrete che vi stupirà».

Sulla qualità migliore di Amorim

«L’ambizione. Non si accontenta mai. Era così anche da calciatore. E un martello, quasi fino all’ossessione. Ma in senso positivo, eh. Sa entrare dentro la testa dei giocatori e farli rendere al meglio».

Su dove può arrivare il suo Milan

«Lontano. Credetemi. La squadra crescerà insieme alle sue idee e potrà competerere per obiettivi molto importanti in Italia e in Europa. Può vincere l’Europa League? Sì. E sicuramente se la giocherà fino alla fine. Credo in Ruben e nella sua squadra. Il Milan ha una storia importante e va onorata. Lui lo sa e ne terrà conto, basta dargli un po’ di fiducia. Cosa rara da voi ultimamente…».

Sul Milan

«Gonçalo, lo conosco bene. L’ho seguito da vicino fin da quando arrivò nelle giovanili del Benfica. Aveva 13 anni, era gracile e timido. Ora è diventato un uomo, oltre che un centravanti completo. Può fare molto bene, sa giocare con la squadra e si muove molto. È una punta moderna. E uno come lui in Serie A può fare davvero bene. Sono molto curioso di vedere quanti gol farà».

Se gli piace qualcun altro

«Faccio tre nomi. Il primo che mi ha stupito è Cisse, ha una personalità e un’irriverenza da grande campione. Farà strada. Non ha paura, punta e salta l’uomo, qualità rara al giorno d’oggi. Poi vorrei citare Musah e Moreira. Con Amorim possono migliorare molto: hanno energia, esplosività e corsa».

Sul Benfica

«Una formazione tosta e matura. Ostica da affrontare. Per il Milan sarà come andare dal dentista… si dice così da voi no? Direi di fare attenzione a Prestianni e Pavlidis, che stanno vivendo un grande momento di forma. Mi aspetto quindi un Benfica coraggioso: sapranno come mettere in difficoltà il Milan. Poi sa, io sono un po’ di parte. È il club della mia vita, lo è stato quando ero calciatore e poi da dirigente. Sono influenzato nel giudizio, me lo conceda…».

Milan: Ruben Amorim e Gonçalo Ramos in conferenza stampa - MilanPress, robe dell'altro Diavolo
Milan: Ruben Amorim e Gonçalo Ramos in conferenza stampa – MilanPress, robe dell’altro Diavolo

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