Per la quarta partita nelle prime quattro di campionato del Milan a risolvere situazioni spinose ci hanno pensato i cambi fatti da Ruben Amorim.
I cambi la risolvono ancora
Ieri contro la Lazio il primo tempo è stato veramente tanto complicato fin dall’inizio: la Lazio è partita meglio e ha capitalizzato bene, chiudendo sul 2-0 la prima frazione.
Dopo l’intervallo poi la mossa che ha cambiato il match: dentro Musah, Moreira e Pulisic, fuori Modric, Estupinan e Loftus-Cheek. Nell secondo tempo la storia è stata diversa e i rossoneri hanno rimontato fino al 2-2, grazie proprio a chi è subentrato.
Il dubbio di Amorim
Il tecnico ora dovrà interrogarsi sul perché la formazione titolare faccia troppo spesso tanta fatica a iniziare la partita con l’approccio giusto e a portare il gioco dominante voluto dal mister.
Alcune scelte, Estupinan e Loftus-Cheek su tutte, sono state abbastanza inspiegabili perché non sono fatte per necessità numeriche, ma più per la volontà di non staccarsi mai dalle proprie idee calcistiche.
L’obiettivo a partire dal Benfica deve essere quello di trovare il giusto equilibrio: giusto aspettarsi tanto da chi entra a partita in corso, ma a lungo andare non può essere l’unica mossa vincente.
Amorim ha parlato di necessità di tempo per vincere e di vittorie per avere tempo, forse un paradosso che però racchiude perfettamente la situazione rossonera: al nuovo corso va dato il giusto tempo, ma i protagonisti devono anche guadagnarselo.



[…] europeo potrebbe essere molto simile a quello visto ieri nella ripresa contro la Lazio, dopo i tre cambi che hanno permesso ai rossoneri di rimettere in piedi la partita: Diego Moreira a sinistra, Yunus […]