Il 2-2 dell’Olimpico contro la Lazio ha lasciato in eredità al Milan qualche interrogativo in più. Tra questi, inevitabilmente, c’è anche quello legato a Luka Modric. Le prime avvisaglie si erano già intraviste contro la Juventus, ma nella Capitale il problema è diventato molto più evidente: il croato è stato sostituito all’intervallo dopo un primo tempo nel quale ha faticato a incidere come siamo abituati a vederlo.
Una sostituzione che, secondo quanto raccontato da la Gazzetta dello Sport, non è passata inosservata e che apre qualche riflessione sul suo utilizzo nel sistema di Ruben Amorim.
Modric verso la panchina contro il Benfica?
Mercoledì sera il Milan farà il suo esordio europeo contro il Benfica e Modric potrebbe partire dalla panchina. Il motivo è facilmente intuibile. Contro i portoghesi è lecito aspettarsi una partita aperta, fatta di transizioni e continui cambi di fronte. Un copione molto simile a quello visto all’Olimpico e che, per caratteristiche, rischia di mettere in difficoltà il Pallone d’Oro croato.
Ecco perché Amorim potrebbe affidarsi a Yunus Musah in mediana, sacrificando momentaneamente Modric in nome di una maggiore intensità nella fase di non possesso e nelle transizioni. Non una bocciatura, sia chiaro, ma una scelta legata alle caratteristiche della partita e alle esigenze del sistema.
Per il resto, sempre secondo questa logica, il Milan che si appresta a vivere il debutto europeo potrebbe essere molto simile a quello visto ieri nella ripresa contro la Lazio, dopo i tre cambi che hanno permesso ai rossoneri di rimettere in piedi la partita: Diego Moreira a sinistra, Yunus Musah in mediana e Christian Pulisic sulla trequarti.
Modric, dunque, potrebbe osservare inizialmente dalla panchina. Per poi entrare in corsa quando la partita avrà bisogno della sua qualità e della sua capacità di gestire il pallone.


