Le pagelle di Lazio-Milan: che bravo Moreira, 8! Estupinan e Loftus-Cheek da 4, Modric…

Le nostre pagelle al termine di Lazio-Milan:


Maignan 6: sostanzialmente inoperoso. Raccoglie due palloni dalla rete, nel secondo tempo guanti bianchi. Da rivedere l’idea diversa sui calci piazzati a palla lontana, linea alta per farlo uscire con più agio?
Gila 6: primo tempo in cui non trova le distanze, gli arrivano da tutte le parti perché ne Loftus ne Chukwu hanno saputo accorciare. Ripresa gagliarda come nel suo stile
De Winter 6: sta migliorando nelle letture, quando la squadra alza la linea ne giova il suo stile di anticipo.
Pavlovic 5.5: permane la sensazione di disordine. Come se avesse qualche agitazione interiore. Sull’impegno nulla da dire, la condizione può migliorare
Chukwueze 6: due facce, una per tempo. Timido e impacciato nella prima parte, coinvoltissimo nella seconda, i suoi cross son sempre uguali ma sempre pericolosi
Modric 4.5: i peggiori 45 minuti di Luka rossonero. Forse la sua stagione dovrà vivere di patite da subentrante non più titolare
Rabiot 6: come Chukwu gara da due volti. Primo tempo non ha trovato nulla né posizione né giocate. Secondo dove ha dominato la mediana.
Estupinian 4: stesse amnesie, stesse insicurezze. Stupisce che la sua titolarità non sia in discussione praticamente mai
Loftus Cheek 4: impalpabile con e senza palla. La catena di destra non può aver giocatori ectoplasmici
Cisse 6: nei primi 55 minuti riceve solo palloni a 70 metri dalla porta pressatissimo. Nel secondo la squadra si alza e esce la sua sfrontatezza e forza fisica. È già giocatore al di là dell’età
Ramos 5.5: fa tanto lavoro, forse troppo visto che poi sotto porta non trova poi il giusto guizzo. Il sacrificio ad ora non è remunerativo

Musah 6.5: sembra un paradosso ma è lui che ha messo ordine in mezzo al campo. Insospettabile perno del nuovo Milan
Moreira 8: a sinistra tutt’altro giocatore che a destra per intraprendenza e continuità. Se trova fiducia sa fare la differenza
Pulisic 6.5: non giocava da 2 mesi. Ha messo tutto quello che aveva e ha aiutato la squadra a cambiare marcia. Pedina molto importante
Hutchinson 6: non anonimo nonostante i pochi minuti. Chiede la palla, cerca la giocata. Interessante un suo cross da sinistra
Camarda: SV

Amorim 5.5: non è la prima volta che la scelta dei primi 11 viene sconfessata. Son errori piuttosto banali e prevedibili. Fortunatamente le letture dei cambi sono state ancora decisive in positivo. Non tutte le volte però si può ribaltare gli atteggiamenti anche perché così di gare se ne vincono poche.

Diego Moreira - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Diego Moreira – MilanPress, robe dell’altro diavolo

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