Si è concluso 2-2 Lazio-Milan, il big match tra la sfida dello stadio Olimpico valido per la quarta giornata di Serie A. A dirigere l’incontro è stato il signor Matteo Marcenaro della sezione di Genova, che secondo i quotidiani ha diretto la partita in modo sufficiente.
I voti di Marcenaro per Lazio-Milan
Il fischietto ligure da Tuttosport è stato valutato con 6 perché ha lasciato correre, mentre il Corriere dello Sport gli ha dato 6.5 commentando così vari episodi:
Convincente la partita di Marcenaro fino a quando è rimasta sui binari della normalità, ha faticato un po’ quando le cose si sono
complicate, è salita la tensione. Qualcosa da rivedere soprattutto dal punto di vista disciplinare: il battibecco Romano-Moreira andava punito con un doppio giallo, quello per Gila (chiaro pestone su Zaccagni) arriva con l’aiuto del quarto, Guida.
NO RIGORE – Protesta dopo appena 5’ Cancellieri e chiede un calcio di rigore: l’esterno della Lazio s’invola verso l’area, al suo fianco c’è Estupiñán che gli pizzica la maglietta, non è una vera trattenuta. Cancellieri cade, ma sembra poco per un calcio di rigore. Figurarsi adesso, ne sono stati negati di peggiori.
REGOLARE – Regolare l’1-0 di Cancellieri: al momento del cross di Zaccagni, è dietro la linea del pallone e, comunque, dietro Pavlovic e Mario Gila. Nessuna infrazione anche sul 2-0: nel caso avesse fallito il bersaglio, si sarebbe potuto discutere sull’intervento di De Winter con il piede vicino alla faccia di Noslin. Da rigore? Visto quello che gira…
OK GIALLO – Pulisic a gamba alta su Taylor: non è un piede a martello, non ci sono tacchetti esposti, va per calciare il pallone e colpisce l’avversario, senza affondare, anzi. Giusto il giallo.


