L’imminente inizio dell’Europa League e l’importanza di trovare tre punti in campionato apriranno le porte, probabilmente, a Francesco Camarda. L’attaccante classe 2008 è rimasto al Milan per volere di Ruben Amorim, soprattutto dopo l’amichevole pareggiata 2-2 contro il Celtic in estate, grazie alla doppietta proprio di Camarda.
Ramos sempre in campo
Eppure non c’è traccia del talento rossonero nei primi 270 minuti della stagione. Tre partite, che hanno visto andare in campo esclusivamente Goncalo Ramos. A parlarne oggi sono le pagine di Tuttosport. Per Amorim il ruolo di Ramos è fondamentale, sia senza che con la palla: il portoghese è rimasto in campo sempre, fino all’ultimo, in una centralità d’impiego che pesa – ovviamente – sul minutaggio di Camarda.
L’ora di Camarda
Le prossime partite però potrebbero aprire nuovi scenari, perché il Milan sarà impegnato anche in Europa League. C’è chi si aspetta Camarda in campo contro il Benfica a San Siro in Europa, e chi spera di vederlo dall’inizio contro il Lecce la prossima settimana, prima della sosta. Ad Amorim in mano le scelte per gestire al meglio entrambi, ovviamente per il bene dei risultati del Milan.


[…] è arrivato grazie a Ruben Amorim, che per la trequarti voleva un giocatore con le sue caratteristiche: mancino, brevilineo e dotato […]
[…] o a gerarchie prestabilite, ma puntando su chi reputava pronto per giocare, giovane o meno. A Camarda darei una chance, così come a Comotto di cui mi parlano tutti molto bene ed è bravissimo. Un […]
[…] gol segnato aveva mostrato esattamente perché il Milan abbia investito su Goncalo Ramos: attacco dell’area, pochi tocchi, porta. Poi sono arrivati Juventus e Lazio, classifica alla mano […]