Pavlovic: «Milan, qui sto bene e voglio restare. È bello vedere Cardinale così vicino. Mi ha sorpreso Cisse…»

Strahinja Pavlovic ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Tuttosport alla vigilia del match tra Juventus e Milan, in programma domani sera alle ore 20.45 all’Allianz Stadium. Il difensore serbo ha parlato di diversi temi, a partire dal suo futuro per il quale ha le idee chiarissime: «Mi piace tanto stare qui e mi trovo benissimo a Milano. Il rinnovo del contratto? Qua sto bene e voglio restare. Opportunità in estate? Ci sono sempre, ogni estate e capitano a tutti i calciatori. Ma io non volevo andare via, quando ho parlato la prima volta con Amorim ho capito di essere un giocatore importante per lui».

Pavlovic: «Gila e Ramos sono forti, ma Cisse mi ha sorpreso…»

«La Juventus è una buona squadra, secondo me può lottare insieme a noi non solo per entrare in zona Champions League, ma ambire a qualcosa di più. Ci sono 6-7 squadre che possono vincere, l’Inter è la favorita, però sarà una bella sfida. Questa è una delle cose belle del calcio italiano: non siamo più a 20-30 anni fa, quando la Serie A era la Premier League di oggi; in Inghilterra hanno più soldi ed è difficile competere con loro, però poi secondo me viene il campionato italiano. È più livellato, ci sono sorprese; in Spagna, Francia e Germania vincono sempre le solite».

Sui giocatori bianconeri: «Conceicao è difficile da arginare, è veloce, calcia con entrambi i piedi, però penso che quest’anno la sua marcatura spetterà più a Bartesaghi o Estupinan. Mi piacciono molto Bremer e Lucumì, due fra i migliori difensori del campionato».

Sui nuovi acquisti rossoneri: «Gila mi piace, è forte così come Ramos. E presto scoprire anche gli altri. Però voglio spendere una parola per Cisse, mi ha davvero sorpreso: è giovane, ma sembra che abbia alle spalle 200 presenze in Serie A».

Sulla differenza tra Allegri e Amorim

«È cambiato il gioco, prima eravamo bassi e partivamo in contropiede, ora giochiamo più alti e alle mie spalle ho più campo da coprire. Se prima potevo attaccare, sapendo di avere più compagni dietro di me, adesso so che se avanzo, posso scoprire la mia zona. Inoltre dopo due anni gli avversari conoscono le mie caratteristiche, quindi è più difficile sorprenderli. Se non segno mai, però vinciamo tutte le partite, va benissimo così».

Pavlovic prosegue: «Abbiamo bisogno di tempo per imparare, ma penso che dopo due mesi si stiano già notando dei miglioramenti. Penso che per un difensore sia fondamentale fare un’esperienza in Italia e Allegri è uno degli allenatori più bravi nell’insegnare la fase difensiva, con Amorim giochiamo di più con la palla e potrò sicuramente migliorare in altri aspetti».

Su Cardinale

«È sempre bello quando un proprietario sta così vicino alla squadra. Tutti abbiamo avuto modo di parlare più volte con lui, si vede che è felice, entusiasta, è carico di vivere questa esperienza in prima linea. E non vuole più vedere una stagione come quella passata. Vuole vincere come tutti noi, vogliamo fare bene in campionato e provare ad arrivare in fondo all’Europa League perché siamo il Milan».

Milan: Strahinja Pavlovic (Photo Credit: Valeria Lippera per MilanPress.it)
Milan: Strahinja Pavlovic (Photo Credit: Valeria Lippera per MilanPress.it)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

2 Commenti

Comments are closed.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Razzismo, il Milan condanna gli insulti rivolti a Maignan: il comunicato del club rossonero

«AC Milan condanna fermamente gli insulti razzisti rivolti a...

Bournemouth e il peso di tre errori (da non confondere)

Il risultato pesa, il significato molto meno. Bournemouth-Milan rischia...

MP DIARY – Il tracollo di Bournemouth: il Milan e quella coincidenza con il diluvio inglese

Non sapere nemmeno da dove partire. Noi di MilanPress.it,...