Negli ultimi anni in casa Milan si è spesso parlato di un mercato fatto senza veramente ascoltare l’allenatore, una tendenza che con Ruben Amorim è cambiata.
Amorim per ora ascoltato
Le operazioni importanti di mercato fatte fino ad adesso infatti hanno assecondato le richieste del tecnico portoghese: un centravanti di alto livello in Gonçalo Ramos, un difensore che si adatti al suo gioco in Mario Gila e un esterno di centrocampo con determinate caratteristiche in Diego Moreira.
Tre colpi studiati e assestati con velocità e in silenzio per evitare aste o giochi al rialzo, tre acquisti che si integrano perfettamente nel gioco di un allenatore che ha bisogno di elementi specifici per esprimere al meglio il suo calcio.
Serve un ulteriore sforzo
La rosa come raccontato diverse volte va ora sfoltita, ma da qui al termine della sessione estiva sarà necessario anche fare almeno altri due colpi.
Mancano infatti un altro difensore centrale che giochi nel mezzo dei 3 e che abbia caratteristiche diverse da quelle che offre Matteo Gabbia e un trequartista mancino che possa partire dal centro destra.
Le ultime due grosse richieste di Amorim per far iniziare al Milan un nuovo corso in cui l’allenatore viene assecondato così da evitare equivoci tecnici e tattici come nell’anno di Paulo Fonseca ed eliminare quasi totalmente i compromessi.
Qualche cosa resterà
Nonostante il lavoro fatto e da fare qualche compromesso, ossia giocatori che non hanno pienamente le caratteristiche necessarie per il calcio di Amorim, resterà anche nella rosa titolare.
In difesa infatti oltre al citato Gabbia, che ha qualità tecniche ma manca un po’ nel pressing alto, c’è Strahinja Pavlovic: il serbo ha la velocità e la forza necessarie per giocare alto, ma come visto nelle amichevoli estive pecca nell’uscita palla a terra, soprattutto quando pressato.
Sulla destra Samuel Chukwueze si sta applicando, ma lui e Alexis Saelemaekers non sembrano i giocatori giusti per quello che serve all’allenatore.
L’ultimo equivoco è Ruben Loftus-Cheek: l’inglese ha giocato tanto nelle amichevoli e verrà quasi certamente confermato, ma anche lui non sembra un elemento adatto alle richieste di Amorim.
Questo comunque è il primo mercato per la creazione di un nuovo Milan: il progetto è stato iniziato e va completato per quanto possibile già ora, poi andrà perfezionato.



[…] però il nuovo progetto sta nascendo nel modo giusto. La stagione rossonera dipenderà da come Amorim entrerà nella testa dei giocatori: è la cosa più […]
[…] che hanno confidenza con le analytics. Di fatto è stato dato sin da subito ad Amorim il ruolo di manager, in stile britannico.Al fine di supportare coi fatti questa scelta, sono arrivati presto due colpi […]