Il Mondiale sta entrando nella fase conclusiva: oggi match per il terzo e quarto posto, domani la finalissima tra Spagna e Argentina. Continua la rubrica in cui indichiamo un talento al giorno che potrebbe fare comodo al Milan. Oggi, sotto la lente di ingrandimento, c’è Maghnes Akliouche, ala della Francia e dell’Monaco.
CARTA D’IDENTITA
Nome e cognome: Maghnes Akliouche
Luogo e data di nascita: Tremblay-en-France (Francia) , 25 febbraio 2002
Nazionalità: Francia
Ruolo: ala/trequartista
Piede: mancino
Club di appartenenza: AS Monaco
Valutazione: 40 milioni di euro.
LA STORIA
La storia di Akliouche comincia lontano dal Principato, a Tremblay-en-France, periferia parigina, dove muove i primi passi nella scuola calcio del Torcy. Nel 2017, ancora quindicenne, viene scoperto e prelevato a costo zero dal Monaco, club che negli anni ha fatto della capacità di scovare e valorizzare i giovani un vero e proprio marchio di fabbrica. Il percorso nel vivaio monegasco è quello classico di chi si costruisce partita dopo partita: prime esperienze con la squadra riserve in Championnat National 2, poi l’esordio in prima squadra, arrivato il 16 ottobre 2021 contro il Lione. Un mese più tardi arriva anche il debutto nelle coppe europee, in Europa League contro il Ferencvaros. La crescita, però, non è immediata: per stagioni Akliouche resta un’alternativa preziosa più che un titolare fisso, complice anche la concorrenza nel reparto avanzato monegasco. Il salto di qualità arriva a cavallo tra il 2024 e il 2025, quando si guadagna sul campo un posto stabile nell’undici titolare.
In parallelo arriva anche il primo squillo internazionale importante: la finale olimpica di Parigi 2024 con la Francia, chiusa con una medaglia d’argento contro la Spagna. Da lì in avanti il nome di Akliouche entra stabilmente nei radar dei grandi club europei.
Nella stagione 2025/2026 si consacra definitivamente, con 31 presenze, 6 gol e 3 assist in Ligue 1, diventando uno degli osservati speciali del mercato estivo, con il Milan tra i club che ne hanno seguito a lungo l’evoluzione insieme a Napoli , Inter , Manchester City e Bayer Leverkusen. Il Monaco, forte di un contratto fino al 2028, ha per lungo tempo blindato il proprio gioiello, arrivando a valutarlo fino a 70 milioni di euro.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Akliouche è il classico giocatore di piede mancino che ama accentrarsi da destra per andare al tiro o per servire i compagni. Alto 183 centimetri, non fa della f isicità la sua arma principale: il suo gioco vive di rapidità di pensiero, cambi di direzione secchi e un dribbling che lo colloca stabilmente tra i migliori della Ligue 1 in questa specifica statistica. Ciò che colpisce di più, però, è la sua duttilità. Nasce trequartista puro, un numero dieci con fantasia e ultimo passaggio, ma negli ultimi anni si è disimpegnato con profitto anche da esterno destro d’attacco, un ruolo che gli permette di sfruttare meglio l’accentramento sul piede forte. Ama la giocata nello stretto, cerca l’uno contro uno anche in spazi risicati, ma sa anche allargare il campo quando la partita lo richiede. Non è soltanto un giocatore di talento fine a se stesso: si distingue per un’ottima capacità di recupero palla e per un rendimento nei contrasti superiore alla media per un giocatore offensivo, segno di un’applicazione difensiva non scontata per un profilo con le sue caratteristiche tecniche. Contribuisce sia alla fase realizzativa che a quella di costruzione, muovendosi con intelligenza tra le linee per liberare spazio ai compagni. Come ogni classe 2002, ha ancora margini di miglioramento nella lettura dei momenti chiave della gara e nella continuità di rendimento lungo l’arco della stagione, ma la maturità mostrata già a Monaco, club che non lancia mai un giocatore senza certezze, è un indicatore molto incoraggiante.
Anni fa il Milan era interessato al giocatore che, senza ombra di dubbio, avrebbe aiutato, non poco i compagni, soprattutto dal punto di vista della imprevedibilità. Ormai, però, il cartellino è schizzato alle stelle con il PSG pronto ad affondare il colpo.


