Il Milan considera Adrien Rabiot un punto fermo e Gerry Cardinale non vuole cederlo, figurarsi se si parla di una diretta concorrente come il Napoli di Massimiliano Allegri. Il centrocampista francese deciderà il proprio futuro solo dopo il 20 luglio, quando terminerà il suo Mondiale, ma al momento non sembra intenzionato a lasciare il capoluogo lombardo. E questa è già una notizia.
OGNI SCENARIO È RIMANDATO AL 20 LUGLIO
Come scrive la Gazzetta dello Sport, il Diavolo non vuole farsi mettere sotto pressione anche se dovessero arrivare offerte importanti. Nelle ultime settimane Adrien ha parlato negli Stati Uniti con Veronique, madre e agente, del suo futuro. Per il momento è in standby il pensiero del calcio di Club, ma il suo contratto con il Milan fino al 2028 è importante: forzare la cessione richiede sacrifici da entrambe le parti.
Per questo motivo il proprietario avrà l’ultima parola su tutte le operazioni di mercato, questa compresa, e condivide notoriamente la posizione di Ruben Amorim: Rabiot è centrale nel nuovo progetto tecnico. A proposito del Mister, il portoghese ha individuato il ruolo del francese nel suo 3-4-2-1. Agirà da mediano con compiti di copertura e costruzione, una posizione simile a quella ricoperta con la Francia di Didier Deschamps.



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