Adrien Rabiot ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport alla vigilia della semifinale del Mondiale tra Francia e Spagna, in programma questa sera alle ore 21.00 italiane. Ecco le dichiarazioni del centrocampista rossonero.
Rabiot: «Sinceramente non temiamo nessuno»
«La Spagna la conosciamo bene e sappiamo quanto sia forte. Sono pericolosi a ogni livello: dietro, con i pochi gol incassati, davanti, in pressing, hanno la qualità per attaccare lo spazio stretto nei pressi dell’area e la capacità di combinare in palleggio in ogni parte del campo… Da parte nostra siamo concentrati e attenti al collettivo spagnolo, non sulle individualità. Yamal dice che dobbiamo temerli? Sinceramente noi non temiamo nessuno. Per il percorso in questo Mondiale, per le condizioni in cui siamo, poi è chiaro, è tutto molto aperto».
E sul gruppo…
«Ciò che è sicuro è che siamo concentrati e preparati. Ripeto, siamo fiduciosi per ciò che abbiamo fatto e dimostrato fin qui. Non penso potessimo presentarci a questa grande sfida in condizioni migliori, poi evidentemente resta il calcio, il campo, la partita. Per questo bisogna mantenere l’umiltà che ci caratterizza dall’inizio del torneo. Da questa base andremo, spero, al traguardo: in palio c’è una finale Mondiale, la terza consecutiva per noi…».
Rabiot conclude: «Sentiamo veramente che tra di noi c’è una specie di osmosi, una coesione reale. Sono cose difficili da spiegare, io penso alla parola alchimia, ma in ogni caso è evidente che fuori dal terreno di gioco il gruppo funziona molto bene e penso che questo sia alla base del nostro successo perché questi fattori diciamo ‘esterni’ al campo poi arrivano sul terreno di gioco».


