Non solo nel calciomercato, ma anche nel basket. L’estate 2026 di RedBird si prospetta scoppiettante. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport odierna, il gruppo di Gerry Cardinale avrebbe presentato una nuova offerta alla NBA per gestire la franchigia milanese di NBA Europe e il progetto è ora il favorito per la città di Milano. La scadenza per le offerte vincolanti era lunedì.
I dettagli: la partnership con la Pallacanestro Varese
Nelle ultime settimane, secondo la Rosea, sarebbe stata definita la partnership con la Pallacanestro Varese e il nuovo nome della franchigia è ancora in fase di studio. Non sarà “A.C. Milan Basketball”. La squadra giocherebbe nel campionato italiano a Varese, mentre per le partite di NBA Europe si sposterebbe a San Donato Milanese, dove RedBird vuole costruire un’arena sui terreni acquistati dal Milan nell’area San Francesco per il progetto del nuovo stadio, poi tramontato. Costi? Per costruire l’impianto circa 400 milioni, per entrare nel progetto tra i 250 e i 500 milioni.
RedBird in prima fila da tempo per NBA Europe
L’interesse di Gerry Cardinale per la nuova lega, che dovrebbe prendere il via nell’autunno 2027, è noto da tempo. Il 19 gennaio scorso sia lui che Zlatan Ibrahimovic erano presenti al meeting indetto dalla NBA a Londra dove si sono incontrati i potenziali proprietari delle franchigie europee. Il sorpasso su Oaktree è avvenuto e ora RedBird ha più chance del fondo proprietario dell’Inter.


