Zlatan Ibrahimovic è finito al centro della contestazione del mondo Milan. Dopo l’uscita di scena di Giorgio Furlani, le critiche della tifoseria rossonera si sono concentrate sempre di più sull’ex attaccante svedese, considerato uno dei principali riferimenti del nuovo corso targato RedBird. Molti tifosi, dopo i licenziamenti di Furlani, Moncada, Tare e Allegri, chiedevano anche un ridimensionamento del ruolo di Ibrahimovic all’interno del club. Ma così non è stato.
Come evidenzia l’edizione quest’oggi in edicola di Tuttosport, Zlatan continua infatti a essere il Senior Advisor di RedBird per il Milan e soprattutto uno degli uomini di massima fiducia di Gerry Cardinale. Il proprietario rossonero vede in Ibrahimovic molto più di un semplice consulente sportivo: una figura vicina alla propria visione manageriale e imprenditoriale, una sorta di “delfino” a cui trasmettere esperienza e strategie di business. Cardinale si fida profondamente delle valutazioni dello svedese, sia sul piano sportivo sia su quello gestionale.
Il lato business di Ibrahimovic
Negli ultimi anni Ibrahimovic ha mostrato un interesse sempre più forte verso il mondo degli investimenti. Dalla costruzione di campi da padel fino alla partecipazione in K-Sports, piattaforma dedicata ai dati fisici degli atleti, Zlatan ha progressivamente ampliato il proprio portafoglio imprenditoriale. Secondo diverse indiscrezioni, l’ex attaccante avrebbe investito circa 30 milioni di euro in un fondo collegato alla galassia RedBird, accettando rapidamente la proposta di Cardinale di entrare nel network dei suoi investitori.
Una scelta diversa rispetto a quella di Paolo Maldini, che invece non mostrò interesse per questo tipo di coinvolgimento finanziario. La fiducia di Cardinale verso Ibrahimovic si inserisce in una strategia più ampia: il patron rossonero ama infatti costruire partnership con figure di grande notorietà internazionale. Lo ha fatto nel cinema con Ben Affleck, nello sport entertainment con Dwayne “The Rock” Johnson e persino in Formula 1 attraverso l’investimento nel team Alpine insieme al consorzio Otro Capital.
Zlatan al centro delle scelte tecniche
Nonostante il clima pesante attorno alla sua figura, Ibrahimovic continua a essere operativo nella costruzione del nuovo Milan. È coinvolto direttamente nei casting per il nuovo allenatore e per le figure dirigenziali dell’area tecnica e sportiva. Negli ultimi giorni lo svedese ha partecipato agli incontri con Andoni Iraola a Londra e con Ralf Rangnick a Vienna, confermando il proprio ruolo centrale nelle strategie rossonere.
La prima deadline fissata dal club per definire i nuovi incarichi sarebbe prevista già per la prossima settimana. Conclusa questa fase, Ibrahimovic volerà negli Stati Uniti per seguire il Mondiale come talent di Fox Sports. Resta però da capire quale sarà il suo peso futuro nel Milan: dal club filtra l’idea di un ruolo più defilato una volta completata la ristrutturazione societaria, ma molto dipenderà dalle prossime mosse di Cardinale e dai risultati del nuovo progetto rossonero.


