Il Milan punta su un allenatore straniero, ma storicamente è una scelta azzardata: i precedenti

Il Milan sembra aver deciso di puntare su un allenatore straniero al posto di Max Allegri, una scelta che guardando la storia del Club appare quantomeno azzardata.

Milan: i nomi per la panchina

Il primo nome per i rossoneri è lo spagnolo Andoni Iraola, che però quasi sicuramente rifiuterà l’offerta per restare in Inghilterra con il Crystal Palace.

Le alternative più accreditate sono lo spagnolo Xavi, al momento senza squadra, e l’austriaco Oliver Glasner, che lascerà il Crystal Palace dopo la Conference League vinta.

Più indietro invece l’unico italiano della lista Thiago Motta, che sta ancora aspettando il progetto giusto con cui ripartire dopo la Juventus.

I precedenti con gli allenatori stranieri

Come detto e come riporta l’edizione odierna di Tuttosport però nella storia gli allenatori stranieri difficilmente sono riusciti a fare bene.

Il solo straniero a vincere uno scudetto con il Diavolo è stato lo svedese Niels Liedholm nel 1978-79, poi da quel momento ci sono stati solamente flop.

Prima è stato il turno dell’uruguaiano Oscar Washington Tabarez, che nella stagione 1996-97 fu esonerato dopo sole 11 giornate, poi è toccato al turco Fatih Terim, esonerato dopo 9 giornate nel campionato 2001-02.

Durati poco e con scarsi risultati anche Leonardo, Clarence Seedorf e Sinisa Mihajlovic. Malissimo infine gli ultimi due, Paulo Fonseca e Sergio Conceicao, che si sono divisi la stagione 2024-25.

Milan: Francesco Camarda e Paulo Fonseca (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Francesco Camarda e Paulo Fonseca (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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