Milan-Juventus di domenica sera sarà anche l’ennesima sfida tra Massimiliano Allegri e Luciano Spalletti, due vincenti di professione con filosofie opposte.
Allegri vs Spalletti: le differenze
Com si legge su La Gazzetta dello Sport la lotta tra i due allenatori sarà come sempre anche di idee: il rossonero è ossessionato dal risultato e dalla vittoria (è a -1 dal record di scudetti di Trapattoni ed è l’allenatore con più Coppa Italia) e per arrivarci ha un gioco orientato sulla fase difensiva, mentre quello bianconero punta più su un gioco offensivo e dinamico.
Grazie ad Allegri il Milan è risalito dall’ottavo posto dello scorso anno alla attuale zona Champions League, la Juventus con Spalletti si è ripresa dopo un inizio negativo con Tudor e ora lotta per tenersi il quarto posto, o magari qualcosa di più.
Divisi, ma uniti da un obiettivo
I due tecnici toscani hanno infatti un obiettivo in comune: ottenere la qualificazione alla prossima Champions League, una specialità della casa per entrambi. Al momento il Diavolo è secondo insieme al Napoli con 63 punti, mentre i bianconeri sono quarti con 60 punti.
La sfida di domenica, la 16esima tra i due allenatori (6 vittorie per Spalletti, 4 pareggi e 5 vittorie per Allegri), potrebbe quindi dire tantissimo: la vittoria è nella testa di entrambi, che proveranno ad arrivarci come sempre seguendo le proprie idee.



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