Il centrocampista dell’Udinese Jesper Karlstrom ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha parlato anche di Ibrahimovic, Modric e della sfida col Milan. Di seguito le sue dichiarazioni.
Karlstrom su Ibrahimovic
«Chissà se Zlatan mi riconoscerà. L’ho conosciuto? Senza giocare insieme. Ma in allenamento sì. Lui è sempre stato un idolo, un mito. Mai visto uno che tira come lui. In Svezia resta un simbolo. Sabato vorrei salutarlo».
Sull’essere il secondo in Serie A per minutaggio
«Sapevo di essere in queste posizioni, sono felice ma non è così importante. Non sarà facile resistere. Soprattutto col Milan».
Su Modric
«Troppo forte. Per me era l’esempio che guardavo nel Real, lo è ancora per tutti. Il Milan ha un bel centrocampo e una difesa attenta e organizzata».
Sul Milan, che deve stare attento
«Recuperiamo Davis che è troppo forte. Guardi, io in nazionale gioco con Gyokeres, Isak, Elanga, campioni. Ma Davis non è affatto inferiore. Con Zaniolo forma davvero una bella coppia. Se Gattuso avesse fatto giocare Nicolò al playoff, al Mondiale ci sarebbe andata anche l’Italia. Vi serviva uno così».



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