A 40 anni, Luka Modric continua a essere il punto fermo del Milan di Massimiliano Allegri. Secondo la Gazzetta dello Sport, il croato è l’unico centrocampista rossonero ad aver superato i 2000 minuti stagionali, arrivando addirittura a quota 2.546. Un dato che lo mette nettamente davanti anche ad Adrien Rabiot, fermo a 1.920.
Modric insostituibile oggi, ma serve già pensare al domani
Il punto non è solo quanto gioca, ma come: Modric mantiene una qualità altissima, con una percentuale di passaggi riusciti superiore al 90%. Numeri che spiegano perché, nonostante l’età, sia ancora difficile rinunciare a lui.
Eppure, il tema resta inevitabile. Anche in caso di permanenza, il prossimo anno non potrà garantire lo stesso impatto, complice anche il Mondiale estivo. Il Milan deve quindi preparare la successione: Allegri sta lavorando su Ardon Jashari in quella posizione, ma lo svizzero trova ancora poco spazio.
Il paradosso è evidente: con un Modric così, lasciarlo fuori diventa quasi impossibile. Ma proprio questo rischia di rimandare una scelta che, prima o poi, andrà presa.



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