In queste ore il nome di Raoul Bellanova è stato accostato al Milan, per quello che sarebbe a tutti gli effetti un grande ritorno. I rumours parlando di una probabile richiesta di cessione da parte dell’esterno dell’Atalanta che, tra le altre squadre, starebbe valutando anche i rossoneri.
MILAN-BELLANOVA: I PRO E I CONTRO
Ci sono diversi fattori per cui l’acquisto di Raoul sarebbe un’ottima idea lato Diavolo. In primis lato tecnico, perché parliamo di un calciatore pronto, che conosce chiaramente bene il nostro campionato e che ha anche una discreta esperienza europea maturata con Inter e Atalanta.
Ha percorso tutta la trafila delle Nazionali giovanili a partire dall’U15 fino alla Nazionale maggiore e naturalmente sarebbe un elemento perfetto nella lista degli italiani e formati nel vivaio, visto che per 13 anni dal 2006 al 2019 si è formato proprio nel Milan. In ottica 3-5-2 è un quinto versatile, può giocare sia a destra che a sinistra, preferendo la destra per via del suo piede naturale. Il suo eventuale arrivo coprirebbe una falla evidente, apertasi con la cessione di Alex Jimenez.
Non sarà semplice portarlo via da Bergamo perché ha un contratto fino al 2029, ma l’esplosione di Palestra in prestito al Cagliari lascia intendere che la prossima stagione per lui potrebbe esser complessa per gerarchie. Un’occasione dunque per club e giocatore. Qualcosa che avremmo gradito già l’estate scorsa per logiche tattiche e di liste, ancora più impellente pensando di tornare a giocare le coppe. Andato via da ragazzino sbattendo un po’ la porta, tornerebbe uomo utile alla causa.


