Le pagelle di Milan-Parma: si salvano Leao e Modric, 6. Estupinan e Pulisic bocciati per motivi diversi, 5

Le pagelle di Milan-Parma 0-1, match valido per la ventiseiesima giornata di Serie A terminato da pochi minuti allo Stadio Giuseppe Meazza in San Siro.

MAIGNAN: 6 – Un solo intervento su un cross. Poi il blocco di Valenti sul corner che porta al gol.

TOMORI: 5,5 – In difesa non fa disastri, ma quando gli viene chiesto di avanzare e supportare la manovra offensiva, in una partita bloccata, non riesce a farsi coinvolgere.

DE WINTER: 5 – Dopo nemmeno due minuti si perde Pellegrino in area e solo una deviazione di Bartesaghi lo salva da un gol su cui avrebbe qualche responsabilità. In generale, quando è chiamato al duello con l’argentino soffre.

BARTESAGHI: 6 – Il più positivo dei tre dietro. Nel primo tempo serve un cioccolatino a Rabiot che trova la sponda per il tiro a lato di Pulisic in una delle più grandi occasioni della serata milanista.

SAELEMAEKERS: 5,5 – Fa tante cose, questo è indubbio, ma non è incisivo con le sue giocate. Poco concreto.

LOFTUS-CHEEK: S.V. – Sfortunatissimo perché costretto a lasciare il campo dopo pochissimi minuti per uno scontro con Corvi su cui ha la peggio. Buona guarigione.

MODRIC: 6 – L’unico che si salva del centrocampo rossonero. Non solo per nome, ma perché come al solito abbina quantità in fase difensiva e, questa volta meno, qualità in fase offensiva.

RABIOT: 5,5 – Due grandi giocate, per Pulisic nel primo tempo e per Leao nel secondo. Per il resto non brilla in una partita che richiedeva anche una presenza fisica diversa.

ESTUPINAN: 5 – Doveva essere una chance importante, non la sfrutta. Troppo timido, troppi passaggi all’indietro, troppa incertezza.

PULISIC: 5 – Pesano e non poco i tre “errori”, due nel primo e uno nel secondo tempo, nelle occasioni avute. Poco lucido e poco incisivo. AAA Cercasi miglior Pulisic.

LEAO: 6 – Si sbatte e non poco nella riaggressione. Poi non incide nella posizione da centravanti, sebbene si muova tanto. Sua l’occasione più importante del match: sfortunato sul palo interno colpito, con il pallone che attraversa la linea di porta.

 

JASHARI: 5,5 – Entra a freddo e si vede. L’inizio è pieno di errori, poi cresce sia di presenza all’interno della gara che a livello tecnico. Si fa vedere con due tiri, ma non basta.

PAVLOVIC: 6 – Innanzitutto la notizia migliore di tutte: rivederlo in campo dopo l’infortunio contro il Como. Poi fa quanto gli viene chiesto: accompagna sulla sinistra e si fa sentire in area.

FULLKRUG: 6 – Entra con un buon piglio, si crea due chance e allora la domanda che sorge spontanea è: non poteva giocare dal 1′?

NKUNKU: S.V.

ATHEKAME: S.V.

 

LANDUCCI: 5 – Approccio non buono, poi la squadra cresce ma non trova il gol. Si potevano fare cambi offensivi prima? Sì. Si poteva provare Fullkrug dall’inizio? Sì.

Milan-Parma: Adrien Rabiot (Photo Credit: sportinfoto / DeFodi Images / IPA via IPA Agency)
Milan-Parma: Adrien Rabiot (Photo Credit: sportinfoto / DeFodi Images / IPA via IPA Agency)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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